AZZO ALIDOSI

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2027
Rocca-di-Imola
Rocca di Imola, xilografia, 1895

Last Updated on 2023/12/04

AZZO ALIDOSI  Conte. Signore di Imola.

Fratello di Bertrando Alidosi.

  • 1372
Anno, meseStato. Comp. venturaAvversarioCondottaArea attività

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

1359
Dic.ChiesaMilanoEmiliaE’ inviato dai pontifici con 400 barbute in soccorso del signore di Bologna Giovanni Visconti da Oleggio assalito dai viscontei comandati da Francesco d’Este e da Ugolino Gonzaga.
1360
Feb.EmiliaEntra in Bologna, ceduta ai pontifici da Giovanni Visconti da Oleggio. Gli è riconosciuta una provvigione mensile di 50 fiorini. Nello stesso mese, a causa dei suoi buoni rapporti con l’Oleggio e con il cardinale Albornoz, accompagna a Fermo l’ex-signore di Bologna, affinché costui prenda possesso della località come previsto dai patti intercorsi tra le due parti.
1361
Lug.EmiliaPrende parte alla battaglia di San Ruffillo. Prima del combattimento viene armato cavaliere dal rettore pontificio Blasco Gomez Albornoz.  I pontifici si ricompongono all’altezza della Porta Maggiore di Bologna, dove la via Emilia è tagliata dall’antico corso del Savena. E’ sferrato un violento assalto alla bastia viscontea di San Ruffillo, posta al di là del torrente. Grazie alla capacità di coordinamento del signore di Rimini Galeotto Malatesta, di Gomez Albornoz, di Piero Farnese, dello stesso Azzo Alidosi nonché del podestà Fernando Gonzalez de Tamayo, le milizie ecclesiastiche e quelle dei bolognesi travolgono ed infliggono una dura sconfitta alle truppe nemiche, composte soprattutto di mercenari tedeschi.
Ott.RomagnaOttiene dal cardinale legato Egidio Albornoz il permesso di rientrare in Imola con il fratello Bertrando.
Nov.ChiesaUbaldiniCapitano g.leToscanaPrende parte ad una cavalcata tesa a costruire una bastia contro quella degli Ubaldini posta a Montebeni, nei pressi di Firenzuola. Gli avversari assalgono le milizie bolognesi mettendole in fuga.
1362
EstateEmiliaAlla guardia di una bastia posta sul ponte del Reno nei pressi di Bologna.
1363
Apr.Romagna

Viene nominato vicario pontificio di Imola alla morte del padre Roberto. E’ diffidato di scomunica nel caso in cui non raccolga le imposte richieste dalla Camera Apostolica ,necessarie per continuare la guerra con i Visconti.

Mag.Romagna

Gli si ribella il fratello; interviene il rettore Blasco Gomez che  fa tradurre Azzo in Bologna insieme con Bertrando. La rocca di Imola perviene nelle mani dei pontifici.

1364RomagnaGli è nuovamente riconosciuto il vicariato di Imola.
1365
Gen.RomagnaVi è una sommossa in Imola ad opera di Rinaldo Bolgarello di Tossignano. Solo l’intervento del fratello Todeschino, penetrato di notte nella città, riesce a salvargli la vita assieme a quella del fratello Bertrando con l’uccisione del capo degli insorti.
Mar.Romagna

Il Consiglio degli Anziani di Imola, riunitosi nella cattedrale di San Cassiano, invia ad Avignone 5 cittadini con l’incarico di presentare al papa Urbano V le lamentele della comunità contro Azzo e Bertrando Alidosi definiti “lupi rapaces et praedones.” Dell’ambasceria fa parte fa parte anche il Benvenuto, futuro chiosatore della Divina Commedia. L’iniziativa non ha successo.

1366
…………..Romagna

Il cardinale legato Androino de la Roche destina alla podesteria d’Imola Munso dei Sabatini. Azzo e Bertrando Alidosi si oppongono all’ esecuzione di tale ordinanza. Il legato spedisce alcune compagnie di soldati affinché arrestino i 2 fratelli e li conducano in carcere a Bologna.

Ott.Romagna

Liberato, rientra in Imola come vicario papale dietro il pagamento di un censo di 1000 fiorini l’anno. Ai pontifici rimane il controllo di tutte le fortezze.

1368EmiliaA Bologna, per l’ingresso in città del legato pontificio, il cardinale Anglico Grimoard.
1369
Giu.ChiesaForlìRomagna

Si trova a Bertinoro con il cardinale Albornoz per dirigere con Pietro Farnese le operazioni da condursi simultaneamente ai danni di Forlì e di Forlimpopoli.

1371
Gen.Emilia

E’ segnalato a Bologna per le esequie officiate in San Domenico del papa Urbano V. Accoglie nella città il cardinale Pietro di Bourges, nuovo legato. Sposa Rengarda Manfredi e Margherita di Castelbarco.

1372Muore.

 CITAZIONI

” Condottiero d’armi di qualche valore.” BOSI

“Pronto d’ingegno e di mano.” MUZZI

“Gli imolesi definirono i fratelli (Azzo e Bertrando) come “lupi rapaces et praedoni.”” SPADA

Fonte immagine: wikimedia

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