ANDREA MALATESTA

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Condottieri di ventura

0920      ANDREA MALATESTA  (Malatesta Malatesta, Malatesta da Cesena) Signore di Cesena, Cervia, Bertinoro, Fossombrone, Verucchio e Sogliano al Rubicone. Figlio di Galeotto, fratello di Carlo e Pandolfo. Suocero del duca di Milano Giovanni Maria Visconti, di Niccolò d’Este, di Gentile Migliorati e di Obizzo da Polenta.

1373 (novembre) – 1416 (settembre)

Anno, mese Stato. Comp. ventura Avversario Condotta Area attività

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

1385  

 

 

 

 

 

Romagna

Alla morte del padre eredita la signoria di Cesena, di Cervia e di Bertinoro.

1386  

 

 

 

 

 

 

 

Ha una contesa con il fratello Pandolfo per il possesso di Fossombrone.

1388  

 

 

 

 

 

 

 

Assume la signoria di Fossombrone che gli viene riconosciuta dal papa.

1390  

 

 

 

 

 

 

 

 

Sett.  

 

 

 

 

 

 

 

Il nuovo papa Bonifacio IX condona a lui ed ai fratelli Carlo e Pandolfo una rata del censo dovuta per i loro vicariati: il tutto a compensazione delle spese da essi sopportate per il riacquisto di Bertinoro allo stato della Chiesa.

1391  

 

 

 

 

 

 

 

 

Gen.  

 

 

 

 

 

Marche

Il pontefice rinnova a lui ed ai fratelli il vicariato di Fano.

1392  

 

 

 

 

 

 

 

 

Apr. Umbria E’ segnalato a Città di Castello con Francesco Gonzaga.
Ago. Rimini Urbino  

 

Marche e Romagna

Contrasta con i fratelli Azzo da Castello che sta  infestando per conto dei Montefeltro i territori malatestiani, compresi i contadi di Fossombrone e di Cesena. Si muove alla testa di 850 cavalli, di molti provvigionati e di cernite malamente addestrate. Il conflitto durerà fino al febbraio dell’anno seguente.

……….. Cesena Faenza  

 

Romagna

Astorre Manfredi tesse un trattato per togliere Cesena ad Andrea Malatesta: Menico di Malvasia apre la Porta del Soccorso agli assalitori. Andrea Malatesta trova scampo alla Murata, ne esce di seguito e, con l’aiuto della popolazione, scaccia gli assalitori. Menico di Malvasia è preso ed impiccato ai merli della porta.

1393  

 

 

 

 

 

 

 

 

Gen.  

 

 

 

 

 

 

 

Il pontefice, il conte di Virtù Gian Galeazzo Visconti ed i veneziani intervengono nella contesa che oppone i Malatesta ai Montefeltro.

Feb.  

 

 

 

 

 

Romagna

A Mondaino viene bandita la pace fra i contendenti. Le ostilità riprendono subito per il mancato accordo su alcuni dettagli.

……….. Cesena Forlì  

 

Romagna

Combatte Pino e Cecco Ordelaffi per il possesso di Bertinoro;  si spinge nella sua azione fino ad un miglio da Forlì.

Ott.  

 

 

 

 

 

Umbria

Si riconcilia con gli Ordelaffi e si reca a Perugia a rendere atto di omaggio al papa.

1397  

 

 

 

 

 

 

 

 

Apr. Bologna Milano 400 lance Lombardia

Contrasta i viscontei nella guerra di Mantova. Sconfigge Jacopo dal Verme a Governolo.

Lug.  

 

 

 

 

 

Lombardia

Con Conte da Carrara, Ugo di Monforte ed Antonio degli Obizzi fronteggia ancora Jacopo dal Verme; viene sconfitto a Borgoforte.

Ago.  

 

 

 

 

 

Lombardia

Partecipa alla battaglia di Governolo.

………..  

 

 

 

 

 

Lombardia

Prende parte alla difesa di Mantova; Jacopo dal Verme gli impedisce l’attraversamento del Po a Borgoforte ed Ugolotto Biancardo gli blocca il passaggio del Mincio.

1398  

 

 

 

 

 

 

 

 

Lug.  

 

 

 

 

 

Lazio

Viene nominato senatore di Roma per il secondo semestre.

1399  

 

 

 

 

 

 

 

 

Mag. Chiesa Comp. ventura  

 

Marche

Difende con i fratelli la marca d’ Ancona dalle incursioni della compagnia di Ceccolo Broglia e di Conte da Carrara; fronteggia gli avversari che si sono accampati a Cingoli. Assalito da Conte da Carrara si pone all’ inseguimento di quest’ ultimo;  cade in un agguato tesogli da Ceccolo Broglia. E’ messo in rotta.

……….. Chiesa Angiò  

 

Romagna

Affronta i partigiani di Luigi d’Angiò per conto di Bonifacio IX. Occupa Cervia.

………..  

 

 

 

 

 

Romagna

Sventa una trama in Cesena, ordita ai suoi danni dai ghibellini Palazzini ed Adolfi e favorita dagli Ordelaffi: confisca i beni ai colpevoli e ne fa demolire le case.

1401  

 

 

 

 

 

 

 

 

Mar.  

 

 

 

 

 

Marche

A Fano, per un parlamento da lui convocato nella città con gli ambasciatori dei Montefeltro e di Andrea Tomacelli al fine di valutare la situazione di Bologna.

……….. Milano Bologna  

 

Emilia

Milita nell’ esercito ducale con il fratello Pandolfo.

1402  

 

 

 

 

 

 

 

 

Apr.  

 

 

 

 

 

Emilia

Si trova attorno a Mirandola; gli avversari lo costringono a rinchiudersi nella località.

Mag.  

 

 

 

 

 

Emilia

Transita nel bolognese.

Giu.  

 

 

 

 

 

Emilia

Partecipa alla battaglia di Casalecchio di Reno nel corso della quale viene disfatto Bernardo della Serra. Andrea  Malatesta entra in Bologna.

Ott. Chiesa Milano  

 

Emilia

Con la morte di Gian Galeazzo Visconti abbandona la causa ducale con il fratello Carlo e passa al servizio del cardinale legato Baldassarre Cossa contro gli stessi viscontei. Raggiunge nel bolognese Alberico da Barbiano.

Nov.  

 

 

 

 

 

Emilia

Giunge a San Giovanni in Persiceto e depreda il bolognese. A fine mese si allontana da tale territorio.

1403  

 

 

 

 

 

 

 

 

Giu.  

 

 

 

 

 

Emilia

E’ segnalato nella cattedrale di Ferrara con il fratello Carlo allorché viene consegnato a Niccolò d’Este il bastone di capitano generale ed Uguccione Contrari è nominato maresciallo generale dell’ esercito pontificio.

Ago. sett.  

 

 

 

 

 

Emilia

Si impadronisce di alcune terre nel bolognese, si getta sul territorio di Parma e si impossessa di un grosso bottino. Entra  trionfante in Bologna.

Dic. Chiesa Passa agli stipendi dei pontifici con il fratello Carlo per una Condotta complessiva di 850 lance (a tre cavalli) e di 25 arcieri a cavallo (due cavalli). Ad ogni lancia è riconosciuto uno stipendio mensile di 15 fiorini (di 10 fiorini per ogni arciere a cavallo).
1404  

 

 

 

 

 

 

 

 

………..  

 

 

 

 

 

Romagna

E’ presente alla dedizione di Faenza ai pontifici da parte di Astorre Manfredi.

……….. Cesena Forlì  

 

Romagna

Il suocero Cecco Ordelaffi si ammala gravemente; Andrea Malatesta ne approfitta e cerca di occupare in Forlì la rocca di Ravaldino. Il castellano non si lascia corrompere, la trama è scoperta ed egli è costretto a darsi alla fuga.

1405  

 

 

 

 

 

 

 

 

Apr.  

 

 

 

 

 

 

 

Il papa Innocenzo VII lo conferma nei vicariati di Cesena e di Fossombrone.

Ott. Chiesa Forlì  

 

Romagna

Si accampa a San Martino con Alberico da Barbiano ed assedia Forlì.

1406  

 

 

 

 

 

 

 

 

……….. Napoli Antipapa  

 

Romagna

Affronta i pontifici nel forlivese; sottomette Sarsina, Ranchio, entra in Forlì.

Sett.  

 

 

 

 

 

Emilia

Si incontra a Ferrara con Niccolò d’Este; subito dopo si reca a Copparo.

1408  

 

 

 

 

 

 

 

 

Giu. Milano  

 

 

 

Emilia

Attraversa il ferrarese con 600 cavalli e si dirige a Milano.

Ago.  

 

 

 

 

 

Lombardia

Il duca Giovanni Maria Visconti lo elegge governatore del ducato al posto del fratello Carlo, rientrato in Romagna: Andrea ne continua la politica, seppure con minore autorità e, quindi, minore successo.

……….. Milano Cane  

 

Lombardia

Osteggia Facino Cane nel pavese.

1409  

 

 

 

 

 

 

 

 

Feb.  

 

 

 

 

 

Emilia Lombardia Romagna

Si reca a Ferrara con il fratello Pandolfo; si incontra a Finale Emilia con il marchese d’ Este per discutere il piano di guerra ai danni di Ottobono Terzi, signore di Parma; rientra a Ferrara. Si reca a Brescia; è segnalato a Forlì ed a Cesena impegnato nei colloqui che intercorrono tra il fratello Carlo ed il legato pontificio, il cardinale Baldassare Cossa. Da ultimo fa ritorno in Lombardia.

……….. Milano Cane  

 

Lombardia

Contrasta ancora Facino Cane. Sempre più a disagio nel consiglio ducale su pressione di Antonio dalla Torre e di Marco Posbonello preferisce rientrare nei suoi possedimenti.

……….. Cesena Parma  

 

Emilia

Affianca Niccolò d’Este contro Ottobono Terzi; risulta di grande aiuto a Muzio Attendolo Sforza in uno scontro nei pressi di Modena in cui il signore di Parma è sconfitto.

Sett.  

 

 

 

 

 

Romagna

Si adopera per attenuare il dissidio esistente da un lato tra l’antipapa eletto dal concilio di Pisa, Alessandro V, ed il suo legato il cardinale Cossa, e, dall’altro, il papa Gregorio XII appoggiato dal fratello Carlo. Il congiunto ospita il pontefice a Rimini. Andrea Malatesta si fa promotore di un convegno a Cesena in cui il fratello Carlo trova un accordo con il  cardinale Cossa.

Ott. Milano  

 

 

 

Lombardia

Rientra al governo del ducato milanese;  fa restituire ai francesi del Boucicaut quanto è stato loro tolto da Facino Cane e dal marchese di Monferrato nella battaglia di Gavi. Consente ai transalpini di riprendere la strada di Genova.

Nov.  

 

 

 

 

 

Lombardia

Viene obbligato ad allontanarsi in modo definitivo dal ducato allorché Giovanni Maria Visconti si accorda con Facino Cane e nomina quest’ultimo governatore al suo posto.

1410 Napoli Antipapa  

 

Marche

Milita agli stipendi del re di Napoli Ladislao d’Angiò (condotta di due anni); affronta gli avversari sul Tronto.

1411  

 

 

 

 

 

 

 

 

………..  

 

 

 

 

 

Emilia

Interviene nel bolognese con il fratello Carlo quando il capoluogo si ribella all’antipapa Giovanni XXIII (il cardinale Cossa); ne devasta il contado.

Mag.  

 

 

 

 

 

Emilia

Tenta di impadronirsi per trattato di Medicina; al fallimento dell’ operazione raggiunge San Giovanni in Persiceto.

Giu.  

 

 

 

 

 

Emilia

Viene assediato dai nemici in San Giovanni in Persiceto; è stipulata una tregua fra le parti dopo alcuni giorni.

Lug.  

 

 

 

 

 

Romagna

Aiuta Giorgio Ordelaffi e Guidantonio da Montefeltro ad entrare in Forlì.

1412  

 

 

 

 

 

 

 

 

Ott.  

 

 

 

 

 

Marche

Assale Fermo ed occupa Montegiorgio.

Nov.  

 

 

 

 

 

Marche e Romagna

Esce da Montegiorgio a seguito di una tregua e rientra in Romagna. Al comando delle truppe resta Angelo della Pergola.

Dic. Venezia

Napoli

Ungheria

Antipapa

 

 

Veneto e Marche

Si porta nel bellunese; si muove in perlustrazione tra Castello di Guardia, Brezzo e la Val Mellara per supervisionare lo stato delle fortificazioni. Rientrato nelle Marche come vicario di Gregorio XII, si spinge alla volta di Macerata, entra nella città, avanza sino a piazza del Mercato;  ne è respinto da 150 cavalli condotti da Cherubino da Perugia.

1413  

 

 

 

 

 

 

 

 

Gen.  

 

 

 

 

 

Marche

Con Angelo della Pergola irrompe in Monterubbiano alla testa di 600 cavalli e di 500 fanti; scaccia dalla località Ludovico Migliorati; vengono in suo possesso altri castelli marchigiani.

Feb.  

 

 

 

 

 

Marche

Con Muzio Attendolo Sforza e Conte da Carrara blocca la strada a Paolo Orsini, diretto a  Roma.

Sett.  

 

 

 

 

 

Romagna

Tenta di estromettere i feltreschi dalla Romagna; impedisce ai Montefeltro di  soccorrere in Forlimpopoli Pietro da Bagno, assediato nella locale rocca da Giorgio Ordelaffi. Si collega con Ludovico da Zagonara e saccheggia il bolognese fino a San Lazzaro di Savena.

Ott.  

 

 

 

 

 

Marche

Assale ancora il signore di Fermo Ludovico Migliorati con 1000 cavalli ed altrettanti fanti. Muove in  ausilio di Monterubbiano, attacca il castello di Francavilla d’Ete ed utilizza una grossa bombarda che lancia pietre pesanti più di 100 libbre. Ottiene a patti la fortezza; giunge a Montegiorgio e pervengono nelle sue mani i castelli di Montolmo (Corridonia), di Alteta, di Cerreto, di Falerone, di Belmonte Piceno, di Monte Vidon Corrado, di Montappone, di Massa Fermana, di Mogliano e di Grottazzolina.

Nov.  

 

 

 

 

 

Marche Emilia e Romagna

Ludovico Migliorati  riceve alcuni rinforzi dai da Varano: in quattro giorni è siglata una tregua fra i contendenti la cui durata deve essere stabilita dal re di Napoli, scelto come arbitro per comporre ogni controversia. Andrea Malatesta lascia Montegiorgio ove rimane Angelo della Pergola con 100 lance; organizza a Cesena una giostra in onore del figlio Galeotto.

1414  

 

 

 

 

 

 

 

 

Giu.  

 

 

 

 

 

 

 

Viene compreso tra i collegati del re di Napoli in occasione della pace tra Ladislao d’ Angiò e l’antipapa.

Lug.  

 

 

 

 

 

Lombardia

Si avvicina a Filippo Maria Visconti;  con i fratelli Carlo e Pandolfo stringe alleanza con il duca di Milano ai danni del signore di Cremona Gabrino Fondulo: secondo gli accordi la città sarà restituita al Visconti dieci anni dopo la sua conquista da parte del fratello Pandolfo.

Nov. Chiesa Antipapa  

 

Marche

Il re di Napoli muore;  riprende il conflitto fra i partigiani del papa e quelli dell’antipapa. Andrea Malatesta ritorna nelle Marche con 1000 cavalli, entra in Montegiorgio e Corridonia; depreda il contado di Loro Piceno in cui razzia solamente 20 buoi. Spinto dal fuoriuscito Antonio Andreoli, con il fratello Carlo, si avvicina nottetempo a Fermo con 1500 cavalli ed un pari numero di fanti; tenta di rompere un tratto delle mura in contrada Pescaria: la presenza dei suoi uomini è notata per cui è  costretto a ritirarsi.

Dic.  

 

 

 

 

 

Marche

Conquista la torre di Montone ed ottiene a patti il castello di Rapagnano; si attenda tra la torre di San Patrizio e Monturano.

1415  

 

 

 

 

 

 

 

 

Gen.  

 

 

 

 

 

Marche

Giovanni XXIII gli invia contro Bernardino degli Ubaldini della Carda, Cherubino da Perugia e Ludovico da Buscareto con 200 lance. Andrea Malatesta occupa Molendina in Val di Morro e la località viene in parte data alle fiamme; giunge a Montelupone e da qui ostacola l’invio di soccorsi agli avversari.

Feb.  

 

 

 

 

 

Marche

Si impadronisce di Monteverde  conducendo un’aspra guerra nei confronti di Ludovico Migliorati cui toglie molti castelli intorno a Rocca Contrada (Arcevia).

Mar.  

 

 

 

 

 

Marche

Si impadronisce in due giorni di Monteleone di Fermo, di Montottone, di Monte San Pietrangeli, di Sant’  Elpidio a Mare, di Collina Nuova, di Monte Vidon Corrado e di Ortezzano.

Apr.  

 

 

 

 

 

Marche

Attacca Torchiaro con le bombarde; si dà inizio ai negoziati. Un fante, che si trova alla difesa del castello, chiama al suo interno alcuni soldati malatestiani. Costoro vi irrompono ed incendiano la fortezza. A metà mese viene stipulata una tregua di due mesi su pressione del concilio di Costanza.

Mag.  

 

 

 

 

 

Marche

Andrea Malatesta non rispetta i patti sottoscritti, entra in San Severino Marche con 2000 cavalli e 3000 fanti; punta su Beldiletto, dove si trovano Rodolfo e Berardo da Varano, e tenta di catturare i signori di Camerino di sorpresa. I due da Varano riescono a sfuggire all’ insidia riuscendo a rientrare in Camerino;  cattura 1000 uomini della valle e svaligia  90 cavalli. Di seguito Andrea Malatesta si accampa a Molendina, riconquista tale castello assieme con quello di Montecosaro.

Giu. ago.  

 

 

 

 

 

Marche

Ottiene Morro, Petriolo, Canaletto, San Giusto, Montegranaro;  attacca Macerata. Braccio di Montone invade nel contempo il cesenate per conto dell’antipapa ed espugna Cesenatico. Andrea Malatesta chiede soccorsi a fiorentini e  perugini. Per fronteggiare in modo adeguato il nuovo avversario firma una nuova tregua con Ludovico Migliorati con scadenza fine agosto. Gregorio XII lo investe del vicariato di Sogliano al Rubicone che comprende venti castelli posseduti dalla chiesa di  Ravenna nel Montefeltro.

1416  

 

 

 

 

 

 

 

 

Mar.  

 

 

 

 

 

Marche

Ha la peggio in uno scontro con Ludovico Migliorati che si impossessa ai suoi danni della torre di  Montone.

Apr.  

 

 

 

 

 

Marche

Minaccia Ancona;  viene ancora contrastato dal signore di Fermo.

……….. Perugia Montone  

 

 

 

E’ assoldato dai perugini per ostacolare Braccio di Montone: deve rinunciare all’ incarico a causa delle sue condizioni di salute. Viene sostituito nel comando delle truppe dal fratello Carlo.

Sett.  

 

 

 

 

 

Romagna

Muore a metà mese a Cesena dopo essere stato a lungo infermo. E’ sepolto nella chiesa dei minori conventuali di San Francesco. Autore di sonetti petrarcheschi di buona fattura. Abbellisce Cesena di molti edifici fra cui la nuova cattedrale i cui lavori sono seguiti da un architetto tedesco di nome Undervaldo. Sposa Rengarda Alidosi, Lucrezia Ordelaffi e Polissena da San Severino. Della prima moglie, quando ne ha abbastanza dei suoi tradimenti (1398), fa morire di fame due suoi amanti rinchiusi nella fortezza di Bertinoro; rispedisce poi l’adultera (con la sua complice)  dagli Alidosi. Questi ultimi   per soffocare lo scandalo somministrano ad ambedue del veleno. Viene ucciso anche lo speziale che ha preparato la pozione mortale. La seconda moglie è, invece, fatta avvelenare dal padre Cecco Ordelaffi quando scopre che, nei piani del marito, la donna avrebbe dovuto tradirlo per consegnare ai Malatesta la rocca di Forlì.

 CITAZIONI

“Capitano insigne di quei tempi.” DE MINICIS

“Fu Andrea uomo di molta probità, molto amato e stimato da’ suoi sudditi, ch’egli contraccambiò di eguale stima ed affetto.” ZAZZERI

“Vir impiger.” BILLIA

“Valoroso soldato: non bello della persona, di carne bruna..di naso lungo e grosso, d’occhi e capelli neri, di proporzionata statura.” VERNARECCI