ANDREA DEI ROSSI

0
2084
Castello di Palmia
Castello di Palmia

Last Updated on 2024/01/22

ANDREA DEI ROSSI  Di Parma. Signore di Palmia.

Fratello di Marsilio dei Rossi, Pietro dei Rossi e Rolando dei Rossi; genero di Giovanni Quirico di San Vitale; nipote di Marsilio da Carrara.

  • 1353 (marzo)
Anno, meseStato. Comp. venturaAvversarioCondottaArea attività

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

1322
Gen.EmiliaSposa a Parma Vannina di San Vitale, figlia di Giovanni Quirico. Nella città alloggia presso la chiesa di San Tiburzio.
Sett.RossiSan VitaleEmilia

Lotta contro il suocero Giovanni Quirico di San Vitale ed i suoi partigiani: quando quest’ultimo è scacciato da Parma la stessa notte si impadronisce e mette a sacco  Sala Baganza e  Maiatico.

1324
Nov.ChiesaEmiliaPodestà di Piacenza.
1326
Lug.ChiesaGhibelliniEmilia

Con il fratello Pietro ed il fuoriuscito Gherardo Rangoni si spinge arditamente sino alla Porta di Cittanova a Modena;  respinge una sortita dei difensori. Alcuni suoi  uomini entrano nella città mentre inseguono i fuggiaschi; è calata la saracinesca alle loro spalle e sono catturati. Dopo quindici giorni di assedio il Rossi si ritira e lascia i borghi in fiamme. Rientra a Parma.

1328
Sett.VeronaPadovaVenetoSi ribella al papa Giovanni XXII. Affianca il signore di Verona Cangrande alla conquista di Padova.
Ott.Emilia

Rientra a Padova per le nozze del fratello Pietro con Ginetta Fieschi.

Ott.EmiliaRientra a Parma
1329
Mag.ParmaChiesaEmilia

Guerreggia  contro i da Correggio ed i San Vitale. Chierico della Palude gli toglie la torre di Manzano mentre i pontifici lo scacciano da Mulazzano. Si congiunge con  Adegherardo da Senaza;  insieme i due uomini d’arme  cavalcano alla volta  delle due località e di Guardasone: ne devasta i contadi razziando grande quantità di bestiame grosso e minuto che viene condotto a Parma.

1331
Gen.LombardiaMuta partito. A Brescia con i fratelli Pietro e Marsilio per rendere omaggio all’imperatore Giovanni di Boemia alleato dei pontifici.
1332
Nov.ToscanaSegue in Toscana Carlo di Boemia con il fratello Rolando. A Pontremoli ed a Lucca alla ricerca di denaro per finanziare le prossime campagne.
Dic.ParmaFerrara VeronaEmilia e Toscana

Partecipa alla battaglia di San Felice sul Panaro: gli estensi nello scontro perdono le macchine da guerra e le salmerie; sono catturati 700 uomini con il capitano generale Giovanni da Camposampiero. Viene armato cavaliere al termine del combattimento; dopo pochi giorni segue Carlo di Boemia in Toscana.

1333
Gen.EmiliaRientra a Parma.
1335
Lug.VeronaMilanoEmiliaDifende Borgo San Donnino (Fidenza) con il fratello Marsilio. Respinge un attacco portato dal signore di Milano Azzone Visconti.
Sett.

Secondo una fonte coeva in questo periodo è fatto imprigionare con il fratello Marsilio da signore di Verona Mastino della Scala: è costretto a scrivere all’altro fratello Pietro affinché consegni Lucca agli scaligeri per ottenere la loro liberazione.

1336
Mag.RossiVeronaEmilia e Toscana

Con la fuga da Verona dei fratelli Pietro, Marsilio e Rolando si allontana da Parma con il fratello Palamino; i suoi beni sono confiscati ed è bandito dagli scaligeri. Si pone alla difesa di Pontremoli, di Corniglio e di San Secondo Parmense: viene attaccato in tali località.

Nov.ToscanaCostretto alla resa, cede Pontremoli in cambio di 4000 fiorini. Si trasferisce a Firenze con tutti i famigliari.
1338
Apr.VeneziaVeronaVenetoAppoggia il fratello Marsilio nella sua incursione nel veronese. E’ presente al palio che viene corso davanti alle porte di Verona.
1339
Gen.EmiliaRecupera in Parma i propri beni. Ottiene dagli scaligeri una pensione mensole di 50 fiorini (100 invece per il fratello Rolando).
1341VenetoPodestà di bassano del Grappa per conto del signore di Padova Ubertino da Carrara.
1343
Nov.EmiliaAcquista con il fratello il castello di Palmia.
1345
Dic.VenetoA Padova, alla corte del signore della città Giacomo da Carrara. Aiuta quest’ultimo a sventare una congiura organizzata da Enrico di Lozzo.
1348LombardiaPodestà di Bergamo.
1349ToscanaPodestà di Firenze.
1353
Mar.VenetoMuore a Padova a metà mese.

NESSUNA CITAZIONE

Fonte immagine in evidenza: wikimedia

Print Friendly, PDF & Email

Rispondi