AMERIGO DEL POMERIO/AMANIEU DE POMMIERS

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Condottieri di ventura

1529      AMERIGO DEL POMERIO/AMANIEU DE POMMIERS (Amenieu Pommery, Meliou di Pomiers, Dapomara Guascone) Guascone.

+ 1380 ca.

Anno, mese Stato. Comp. ventura Avversario Condotta Area attività

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

1356 Inghilterra Francia Francia Combatte nella guerra dei Cent’Anni al servizio del duca di Borgogna. Agli ordini del Principe Nero si trova al fianco di Giovanni Acuto nella battaglia di Poitiers.
1363
Ott. Francia Al comando della forza guascone con Sondich de la Trou si oppone all’avanzata di Seguin de Badefol verso Bourg-en-Bresse nella valle della Saone.
1364
Feb. Comp. ventura Francia La sua compagnia è smobilitata. Si congiunge poco dopo con le bande dell’ arciprete di Velines Armand de Cervole.
1366 Inghilterra Francia Francia Con il Principe Nero contro i francesi.
1367 Trastamara Inghilterra Spagna Affianca Bertrand du Guesclin per combattere in Spagna a favore  del pretendente al trono di Castiglia Enrico di Trastamara ai danni degli inglesi del Principe Nero.
1370  

 

 

 

 

 

 

 

 

Mar. Chiesa  

 

8 lance Francia

Milita al servizio del papa Gregorio XI. Gli è riconosciuta dai pontifici una provvigione mensile di 300 fiorini.

1372  

 

 

 

 

 

 

 

 

……….. Chiesa Milano Capitano g.le Emilia

Combatte i viscontei con il cardinale legato Pietro di Bourges. Ai suoi ordini vi sono molti fanti romagnoli,  venturieri al soldo degli estensi, le cernite dei contadi di Bologna e di Ferrara con 1500 guastatori.

Lug.  

 

 

 

 

 

Emilia

Entra nel modenese e cerca di recuperare Sassuolo. Il contado è messo a ferro e fuoco. Gli viene contro Ambrogio Visconti che, dopo alcune scaramucce, lo obbliga a ritirarsi di notte  in Reggio Emilia perché inferiore di forze.

Ago.  

 

 

 

 

 

Emilia

Nasce una grande rissa al campo pontificio tra i cavalli ed i fanti nella quale perdono la vita più di 600 uomini.

Ott.  

 

 

 

 

 

Emilia e Lombardia

Rafforzato dalle milizie di Giovanni Acuto si trasferisce nel milanese con 3000 cavalli.

Nov.  

 

 

 

 

 

Emilia e Lombardia

Si muove nel piacentino con Ulzio Trottinger, Dondacco da Piacenza, Guido da Pruina,   Ugolino da Savignano, Gregorio Picino al comando di 1500 lance. Si stende oltre il Trebbia in Val di Tidone;  recupera molti castelli come Ziano Piacentino, Castelnuovo, Sala, Montalbo, Vicomarino, Corana e Fabiano. Qualche resistenza gli viene opposta da i difensori di Seminò che si arrendono a patti dopo alcuni assalti.

Dic.  

 

 

 

 

 

Emilia e Lombardia

Espugna Borgonovo Val Tidone; la città è messa a sacco ed a tutti gli uomini è imposta una taglia. Porta il terrore nelle località vicine;  si impadronisce senza alcuna difficoltà di Gragnano Sottano (Gragnano Trebbiense) che appartiene agli Scotti, del castello della Motta, di Gazzola, Tavernago, Pavarano, Montebolzone, Piozzano, Misano, Passano, Carrigio, Trevozzo, Compremoldo, Sant’Imento, Calendasco. Dopo avere tentato di impossessarsi di Castel San Giovanni si inoltra nel pavese ove occupa Broni, Stradella, San Paolo, Montalto Pavese e Cicognola. Alfine il freddo e le piogge convincono gli attaccanti a rientrare nel piacentino.

1373  

 

 

 

 

 

 

 

 

Apr.  

 

 

 

 

 

Emilia e Lombardia

Lascia Bologna e Ferrara con Enguerrand de Coucy e Giovanni Acuto, varca il Po a Stellata, attraversa il mantovano e giunge sull’ Oglio dove è bloccato dalle truppe di Bernabò Visconti.

Mag.  

 

 

 

 

 

Lombardia

Sconfigge i viscontei a Gavardo.

………..  

 

 

 

 

 

Lombardia ed Emilia

Si scontra con Jacopo dal Verme e lo costringe a ripiegare su Cremona. Rientra nel piacentino.

1374  

 

 

 

 

 

 

 

 

Gen.  

 

 

 

 

 

Francia

Ritorna in Francia per lo sbandamento dell’esercito pontificio dovuto anche al fatto che il conte Amedeo di Savoia si è ammalato di quartana.

1380  

 

 

 

 

 

 

 

Muore.

 CITAZIONI

“Valoroso capitano.” MUZZI

“Capitano di gran valore.” VEDRIANI

“Lo quale era reputado gran prodomo (uomo prode).” CORPUS CHRONIC. BONOMIENSUM

 

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Roberto Damiani
Roberto Damiani è l'autore del sito Condottieri di ventura.
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