ALBERTO ROBERTI

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ALBERTO ROBERTI  Conte. Del ramo di Tripoli. Signore di Cella (Torre del Vescovo). Fratello di Niccolò Roberti, genero di Ugo Boiardi.

  • 1425 ca.
Anno, meseStato. Comp. venturaAvversarioCondottaArea attivitàAzioni intraprese ed altri fatti salienti
1391
Feb.EmiliaViene armato cavaliere con il fratello Niccolò dal marchese di Ferrara Alberto d’Este.
1393
Lug.EmiliaAlla morte di Alberto d’Este è chiamato a far parte del governo di Ferrara con Tommaso degli Obizzi.
1395
Gen.LombardiaUccide nel mantovano Giberto da Sesso, che ha tentato più volte di avvelenare il proprio padre Filippo.
Apr.Ferrarad’EsteEmiliaAffianca il fratello Niccolò contro le truppe del pretendente al marchesato di Ferrara Azzo d’Este.
1398
Apr.EmiliaE’ dichiarato proprio aderente dagli estensi.
1399
Ago.EmiliaFa parte del consiglio del marchese Niccolò d’Este.
Dic.Emilia

Presenzia a Ferrara ad una giostra;    giudice del torneo con il fratello Niccolò, assegna il primo premio a Niccolò d’Este.

1400EmiliaAd Alberto Roberti ed al fratello Niccolò sono confiscati dagli estensi i feudi che controllano nel reggiano.
1401
Ott.PadovaMilanoLombardiaE’ coinvolto nella sconfitta di Nave nel bresciano.
1403
Feb.VenetoPrende parte a Padova ad alcune giostre organizzate per le nozze di Giacomo da Carrara con Belfiore da Varano.
Giu.ChiesaMilanoEmiliaNel bolognese, pronto ad affrontare Facino Cane.
Ago.PadovaMilanoLombardia

Entra in Brescia e vi assedia la cittadella: è costretto a ripiegare per l’intervento di Jacopo dal Verme, di Galeazzo da Mantova e di Ottobono Terzi.

Sett. ott.300 lanceLombardia e Veneto

Nel lodigiano, per sostenervi l’azione di Giovanni da Vignate. Rientra a Padova; tocca Ficarolo, Castelbaldo, Salvaterra ed affianca i carraresi all’ assedio di Brescia.

Nov.Lombardia e Veneto

Soccorre il signore di Cremona Ugolino Cavalcabò nel cremonese. Opera nei pressi di Lodi, entra nella città, vi depone Antonio da Fissiraga e dà il suo apporto affinché Giovanni da Vignate ne sia nominato signore. Affianca, inoltre, Alberico da Barbiano in prolungate scorrerie nei territori del duca di Milano, e del conte di Pavia Filippo Maria Visconti, giungendo fin presso le mura del capoluogo. Con la firma della tregua si trasferisce nel veronese.

1404
Apr.FerraraMilanoEmiliaAppoggia il signore di Parma Ottobono Terzi alla conquista di Piacenza.
Giu.VeneziaPadova200 lanceEmilia

La sua amicizia per i veneziani lo rende sospetto al marchese di Ferrara (alleato  viceversa con il signore di Padova). E’ imprigionato con due fratelli e la madre Margherita con il pretesto di stregoneria: i suoi congiunti sono decapitati. Alberto  Roberti riesce invece a fuggire. Gli sono confiscati i suoi beni.

1405
Mar.EmiliaCon la pace tra veneziani ed estensi rientra nelle grazie del marchese di Ferrara.
1409
Mar.FerraraParmaEmilia

Sostiene Niccolò d’Este contro il Terzi, signore di Parma, in cambio della promessa di Budrio per lui ed il fratello Niccolò. E’ segnalato al fianco di Muzio Attendolo Sforza nella sua azione contro gli avversari.

Giu.EmiliaAssale con altri condottieri i castelli controllati da Carlo da Fogliano.
1420RobertiFerraraEmiliaSi ribella a gli estensi.
1425Muore. Sposa Verde Boiardi, figlia di Ugo.

 CITAZIONI

-“Capitano rinomato degli Estensi.” GOZZADINI

-“Strenuus capralis.” DELAITO

-“Cavaliere honoratissimo a suoi tempi..Fu valorosissimo giostratore.” ZABARELLA

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