1477

0
159
Legenda: P prigioniero
+ morto
F ferito

 

1477

 

BUSALLA – aprile

 

MILANO                                                                                           FUORIUSCITI GENOVA

 

Roberto da San Severino Obietto Fieschi
Gian Giacomi da Trivulzio Paolo Fregoso
Donato del Conte  
Pier Francesco Visconti  
Prospero Adorno  
Alessandro Spinola  
Roberto da Montacuto F  
Carlo Adorno  

Sforza Sforza

 

 

 

Ludovico Sforza

 

 

 

Ottaviano Sforza

 

 

 

Giovanni Pallavicini

 

 

 

 

 

CHIANCIANO – agosto

 

COMPAGNIA DI VENTURA                                                          SIENA

 

Carlo di Montone

 

Antonio da Montefeltro

 

 

 

GRADISCA/BATTAGLIA DELL’ISONZO – ottobre

 

IMPERO OTTOMANO                                                                    VENEZIA

 

Achmet Giedik Girolamo Novello +
Amar Beg F Giovanni Antonio Zurlo
  Giacomo Badoer +
  Anastasio Flaminio +
  Anastasio da Sant’Angelo +
  Giovanni Governo P
  Bernabò di San Martino
  Corrado Orsini
  Giovanni Antonio Caldora P
  Taliano da Carpi
  Ercole Malvezzi +
  Zaccaria Barbaro
  Giovanni Giacomo Piccinino P
  Filippo da Nuvolone P
  Giorgio di Gallese P
  Filippo di Miolans P
  Giovanni Chiericati +
  Ludovico Scudobbi
  Giorgio da Martinengo
  Giovanni del Matto P
  Lorenzo Novello +
  Niccolò da Livizzano +
  olantonio Zurlo +
  Troiano Papacoda P
  Giovanni Quirico di San Vitale
  Giorgio da Codroipo P
  Alessandro da Rivoli P
  Afriano da Faenza P
  Gemignano di Bozzalino +
  Pretone da Modigliana P
  Giovanni Leonardo da Rivolta P
  Antonio da Milano P

 

 

Melchiorre Rustichello  P

 

 

 

Battista da Castiglione  P

 

 

 

Giovanni da Bergamo  P

 

 

 

Zanetto da Maiano  P

 

 

 

Felice Belasio  P

 

 

 

Agostino da Onigo

 

 

 

Giampaolo Manfrone

 

 

 

Berlingieri Caldora  P

 

 

 

Salvatore Zurlo

 

Veneziani: molti cavalli, 3000 fanti. Girolamo Novello si muove in avanscoperta e cade in un agguato tesogli dai turchi. Viene in suo soccorso il resto dell’esercito veneziano che è parimenti sconfitto. Molti i prigionieri fra le truppe della Serenissima: di costoro 97 sono decapitati dai turchi ed altri 1500 sono condotti in Bosnia.

 

1478

 

BATTAGLIA DELLA VAL POLCEVERA/BUSALLA/DUE GEMELLI – agosto

 

GENOVA                                                                                           MILANO

 

Roberto da San SEverino Sforza Sforza
Gianluigi Fieschi Pietro dal Verme P
Prospero Adorno Pietro Francesco Visconti
Agostino Fregoso Borella da Caravaggio P

Matteo Fieschi

 

Giampietro Bergamino  P

 

 

 

Cristoforo da Montecchio  P

 

 

 

Niccolò Pallavicini  +

 

Genovesi: 7000 cittadini; sforzeschi: 2000 cavalli, 8000 fanti forniti di corazza (fra cui molti svizzeri), 6000 fanti leggeri. Durata: 7 ore. Gli sforzeschi hanno 600 morti e moltissimi feriti. Diverse migliaia di soldati sono fatti prigionieri e lasciati rientrare in Lombardia senza armi, nudi.

 

GIORNICO – dicembre

 

CANTONI SVIZZERI                                                                       MILANO

 

Enrico Troger Marsilio Torelli
Frishtang Teiling Mariano da Roma +
  Giovambattista dell’Anguillara
  Francesco Visconti
  Borella da Caravaggio
  Cesare Porro
  Michele Battaglia
  Ettore da Fioramonte
  Donato Saltamacchia
  Pietro Panigarola
  Bastardo
  Giampietro Bergamino

 

 

Carlo da Cremona

 

 

 

Natale del Reame

 

 

 

Giovanni da Castrovillari

 

Svizzeri: 600 fanti; sforzeschi: 8000/10000 uomini fra cavalli, provvigionati e cernite. Imboscata in una stretta valle con terreno ghiacciato: fuoco di fucileria e macigni dall’alto con impossibilità della cavalleria sforzesca di muoversi. 1500 morti fra i milanesi (800 per il Corio) che perdono anche tutte le salmerie e le artiglierie. Fra gli abitanti della val Levantina e gli altri svizzeri, 50 morti e 60 feriti.

 

1479

 

BATTAGLIA DEL SERCHIO – aprile

 

NAPOLI                                                                                             FIRENZE

 

Roberto da San Severino

 

Ercole d’Este

 

Giulio Antonio Acquaviva  F

 

Marco Pio  P

 

Sono catturati 1000 cavalli ai fiorentini.

 

BATTAGLIA DELLA MAGIONE/MONTESPERELLI/PASSIGNANO – giugno

 

FIRENZE, VENEZIA                                                                        NAPOLI, CHIESA

 

Roberto Malatesta Matteo da Capua
Antonio Rangoni Giulio Antonio Acquaviva
bernardino di Montone Girolamo Riario
  Menelao di Vico

Niccolò Orsini

 

Giulio Cesare da Varano

 

Antonello da Forlì

 

Giovanni della Rovere

 

Deifobo dell’Anguillara

 

Giovanni Francesco da Bagno

 

Costanzo Sforza

 

Pino Ordelaffi

 

Melo da Cortona

 

Marco Pio

 

Fiorentini: 30 squadre di cavalli; aragonesi: 30 squadre di cavalli. Durata: 2 ore. 160 uomini tra morti e feriti nelle file degli aragonesi. I fiorentini si impadroniscono di quasi tutti i carriaggi (1400 carri).

 

POGGIBONSI/POGGIO IMPERIALE – settembre

 

CHIESA, NAPOLI, SIENA                                                               FIRENZE, VENEZIA

 

Federico da Montefeltro Sigismondo d’Este
Alfonso d’Aragona Marco Pio P
Giulio Cesare da Varano Girolamo degli Albizzi
Jacopo d’Appiano P Niccolò da Correggio P
Giulio Savelli + Costanzo Sforza
Borghese Borghese Vittore Soranzo
Forese di Stefano Rodolfo Gonzaga P
Cristoforo da Forlì Francesco da Sassatello P
Jacopo Conti Giovanni Francesco Gonzaga
Luigi Gentile Francesco Secco
Possa da Siena Giovanni Antonio Scariotto P
  Antonello da Forlì P
  Giovanni Savelli
  Niccolò Secco P

 

 

Andrea dal Borgo

 

 

 

Galeotto della Mirandola  P

 

 

 

Giberto da Correggio  P

 

Pontifici/aragonesi: 22 squadre di cavalli, 2000 fanti, 1000 guastatori senesi. Assalto ad un campo fortificato dei fiorentini. Costoro subiscono la cattura di 300 uomini d’arme.