1430

0
362
Legenda: P prigioniero
+ morto
F ferito

 

1430

 

SERRUNGARINA – giugno

 

RIMINI                                                                                              CHIESA, PESARO

 

Sigismondo Pandolfo MalatestaSante Carillo
Giovanni Vitelleschi
Luca da Castello

 

Andrea della Serra

 

Ranieri Vibi del Frogia

 

Carlo Malatesta

 

Assalto all’accampamento pontificio: sono catturati 300 cavalli.

 

BATTAGLIA DEL SERCHIO – dicembre

 

LUCCA, MILANO                                                                                              FIRENZE

 

Niccolò PiccininoGuidantonio da Montefeltro
Antonio da PontederaNeri Capponi
Stefano di PoggioBernardino degli Ubaldini
Ludovico da Parma +Giovanni Guicciardini
Danese da SienaNiccolò Fortebraccio P
Niccolò TerziDomenico Sapiti
Antonio della PergolaGuidantonio Manfredi P
Niccolò OrsoCola da Roma P
Gottardo +
Betto P
Rinaldo di Provenza P
Favilla
Carapella P
Usepio di Berardino P
Attaccabriga P
Cimarosto P
Rinieri Vibi del Frogia P
Giovannangelo di Capranica P
Paolo Colonna P
Paolo da Contolo P
Francesco Donzelli P
Giovanni Martinozzi P
Luca da Castello P
Brunello P
Gaspare degli Ubaldini P
Fiorentino P
Niccolò da Buscareto P
Cola da Roma P
Giovanni Malavolti P
Giovanni da Cremona P
Paolo da Roma P
Fechino P
Sarno P
Barbiere da Faenza P
Francuzzo da San Severino P
Frascarosa P
Pietro Guido Torelli P
Corazza P
Maso da Fiesole P
Paolere P
Todeschino +
Villanello P
Giovanni da Ferrara P
Cremonino P
Belechino P
Cavaliere Afinato P
Giovanni Fieschi P
Conte Capelli P
Bernaino Fornaino P
Paolo di Montone P
Dolce dell’Anguillara P
Villano P
Papa Camuso P
Pietro Testa P
Battista Bevilacqua P
Rampino P
Guglielmo dal Reame P
Panarina P
Andrea da Castello P
Antonello Schiavo P
Grasso P
Alessandro Scaramuccia P
Bartolomeo Colleoni P
Piovano P
Pisanello P
Tommaso Picino P
Ianino P
Bartolomeo Picino P
Polmo P
Francesco Roscietto P
Boncio Casciata P
ASntonello da Faenza P
Lippo dalla Fara  P

 

Stefano da Castello  P

 

Giacomo Bartolucci  P

 

Leonardo dal Borgo  P

 

Salvadore  P

 

Viscontei: 3000 cavalli, 6000 fanti (di cui 1000 balestrieri genovesi). Fiorentini: 6000 cavalli, 3000 fanti. I viscontei guadano il Serchio; scontro con i fiorentini, assaliti alle spalle dagli abitanti di Lucca e da numerosi fanti usciti dalla città. I viscontei catturano 4500 cavalli e si impadroniscono di artiglierie, munizioni e grandi quantità di armi. I morti sono pochi; gli annegati ammontano a 200.

 

1431

 

SONCINO – marzo

 

MILANO                                                                                           VENEZIA

 

Francesco Sforza

 

Carmagnola

 

Niccolò da Tolentino

 

Antonio da Martinengo  P

 

Niccolò Piccinino

 

Trovarello di Paolo

 

Veneziani: 3000 cavalli, 2000 fanti. Imboscata. I viscontei catturano 1000 cavalli e molti fanti (per il Corio, 1500 cavalli e 500 fanti).

 

PANZANO/MONTEGUIDI – maggio

 

SIENA                             FIRENZE

 

Antonello della Serra

 

Antonello da Palazzolo

 

Fra i fiorentini sono catturati 150 cavalli e 200 fanti.

 

SONCINO – giugno

 

MILANO                             VENEZIA

 

Francesco Sforza

 

Carmagnola

 

Raffaele da Mandello

 

I viscontei fanno prigionieri 500 cavalli.

 

CREMONA/CASALMAGGIORE – giugno

 

MILANO                                VENEZIA                                                                                        V

 

Francesco SforzaNiccolò Trevisan P
Tranino da TraniMarino Contarini P
Niccolò Piccinino FFrancesco Cocco
Guido TurcoAntonio Rizzo
Pasino degli EustachiGiovanni Dolfin
Pietro Brunoro PLombardo da Ponte
Niccolò da TolentinoEmo di Boccole
Cristoforo Torelli
Guido Torelli

 

Giovanni Grimaldi

 

Giovanni Ambrogio Spinola

 

Durata: 12 ore. Battaglia in due fasi. Nella prima, che dura fino alla notte, i veneziani si impadroniscono di 5 galeoni; nella seconda, all’alba, vi è l’intervento di Francesco Sforza, Niccolò Piccinino, Guido Torelli che fanno salire i loro uomini d’arme sulla flotta viscontea che, così rafforzata, distrugge quella della Serenissima. I morti, compresi gli annegati, sono circa 2000/3000 di parte veneziana (fra i quali 13 nobili), 500 fra i viscontei. Dei feriti veneziani, ne muoiono 400 a Cremona nei giorni successivi agli scontri. I viscontei fanno prigionieri 7000/ 8000 fra italiani (5000) e schiavoni e 16 patrizi veneti. I veneziani, infine, perdono 28 galee, 42 navi da carico e 1700 imbarcazioni di altro tipo. Del bottino fanno parte 2000 corazze, 2000 balestre, 1800 armi da fuoco tra bombarde e schioppetti, vettovaglie e 60000 ducati destinati al soldo delle truppe. La sconfitta è aggravata dal non intervento del Carmagnola a favore della flotta.

 

CREMONA – luglio

 

MILANO                             FIRENZE, VENEZIA

 

Pietro Giampaolo Orsini

 

Luigi da San Severino

 

A fiorentini e veneziani sono catturati dai viscontei 1000 cavalli e parte dei carriaggi.

 

PONSACCO – luglio

 

FIRENZE                            SIENA, MILANO

 

Micheletto Attendolo

 

Antonio da Pontedera

 

Attaccabriga  F

 

Antonio della Pergola

 

Simonetto da Castel San Pietro

 

Durata: 5 ore. Fra i fiorentini sono uccisi 16 uomini (30 cavalli sono invece fatti prigionieri).  Fra i viscontei sono catturati 300 cavalli. I viscontei perdono la maggior parte dei carriaggi.

 

SESTRI PONENTE – ottobre

 

MILANO                                                                                           FUORIUSCITI GENOVA

 

Niccolò Piccinino

 

Barnaba Adorno  P

 

 

 

ROSAZZO – novembre

 

VENEZIA                                                                                          RE D’UNGHERIA

 

Francesco Loredan

 

 

 

COLLE VAL D’ELSA

 

FIRENZE                                                                                           SIENA

 

Bernardino degli Ubaldini

 

Alberico da Barbiano

 

Bartolomeo Ridolfi

 

 

 

1432

 

MARTI marzo

 

LUCCA, SIENA                                                                                FIRENZE

 

Antonello Ruffaldi

 

Micheletto Attendolo

 

Antonio da Pontedera

 

Niccolò da Pisa

 

Antonio Petrucci

 

Antonio Addolorato
Stefanone

Attacco di sorpresa. Fra i fiorentini sono catturati 400 uomini, per lo più fanti. Pochi sono i caduti.

 

SAN ROMANO/ BATTAGLIA DELLE CAPANNE PRESSO CASTEL DEL BOSCO – giugno

 

FIRENZE                                                                                           SIENA, MILANO

 

Niccolò da TolentinoFrancesco Piccinino
Micheletto AttendoloRosso d’Aversa
Luca degli AlbizziBernardino degli Ubaldini
Pietro Guido Torelli PFrancioso
Attaccabriga FPAntonio da Pontedera
Niccolò da Pisa PLionello della Torre
Bernaino Fornaino PGiacomo di Vico
Ranieri Vibi del FrogiaAntonello della Torre
Carapella PAntonio Petrucci
Antonello Ruffaldi
Giovanni Buono
Antonio della Pergola
Luchino di Alessandria
Alberico da Barbiano
Giorgio da Lodi

 

Riccio

 

Bozzo

 

Ludovico Colonna
Ardizzone da Carrara
Erasmo da Trivulzio
Carlo da Napoli
Antonio dei Martigiani
Giacomo da Siena
Boldrino da Soragna F
Petrino da Tortona
Paolo Alibrandi
Pietro Matto
Stefanone
Giacomo della Sassetta
Antonio Pelinoci
Michele Orso
Coletto da Napoli

Fiorentini: 4000 cavalli, 2000 fanti. Durata: 6/7 ore. Scontro tra le due cavallerie pesanti, con notevole apporto della fanteria fiorentina. Intervento decisivo di un secondo corpo di cavalleria comandato da Micheletto Attendolo. Secondo cronache senesi la sconfitta è dei fiorentini. Fra i senesi sono catturati diversi capitani, 150 uomini di taglia, 600 cavalli e molti più fanti. Fra i fiorentini sono viceversa catturati 400 cavalli.

 

DELEBIO/COLICO – novembre

 

MILANO                                                                                           VENEZIA

 

Niccolò PiccininoSante Venier P
Guido TorelliAntonio Ducco P
Pietro BrunoroGiorgio Corner P
Giovanni RuscaGiacomo Trivella P
Stefano Quadrio di PonteBartolomeo Colleoni
Raffaele da MandelloCesare da Martinengo P
Franchino RuscaTaddeo d’Este P
Orso del FornaioDaniele Vitturi P
Niccolò GuinigiAntonio da Martinengo P
Mattia Silvestri +Battista Capece P
 Battista Silvestri +Taliano Furlano P
 Stefano Malacrida +Marco Dardinello
Claudio Stampa +

 

Pigliardo da Faenza  +

 

Naldo da Vicenza P
Taddeo Marchese P

 

Lippo Topo P
Astoldo di Subbionico P
Paolo da Venezia P
Grasso da Venezia P
Cristoforo dalla Molta P
Daniele Sarasino
Sarasino Saretto P

Il campo veneziano è preso tra due fuochi: di fronte i viscontei, alle spalle dai ghibellini locali. I viscontei catturano 1200 cavalli e 1500 fanti. I morti, fra le truppe della Serenissima, ammontano a 1800 cavalli ed a 3000 fanti, fra cui moltissime sono le cernite bresciane.Dei veneziani, riescono a salvarsi solo 500 cavalli.

 

 

1433

 

GENAZZANO

 

COMPAGNIA DI VENTURA, COLONNA                                    CHIESA

 

Niccolò Fortebraccio

 

Micheletto Attendolo

 

Giovanni Vitelleschi

 

 

 

1434

 

MENTANA/MONTEROTONDO – maggio

 

CHIESA                                                                                             COMPAGNIA DI VENTURA, MILANO

 

Micheletto Attendolo FNiccolò Fortebraccio F
Antonio da Pontedera
Lorenzo Attendolo

 

Giacomo da Lonato  P

 

Leone Sforza  F

 

Gatto

 

Manno Barile

 

Pontifici: 2000 cavalli; venturieri: 1200 cavalli, fanti. Assalto a truppe intente a raccogliere foraggio. I pontifici catturano 7 capitani, il commissario del duca di Milano, 200 cavalli e gran numero di fanti.

 

CASTEL BOLOGNESE/RIO SANGUINARIO – agosto

 

MILANO                                                                                           VENEZIA, CHIESA

 

Niccolò PiccininoNiccolò da Tolentino P
Bernardino degli UbaldiniLudovico da Forlì P
Antonio OrdelaffiGattamelata F
Giovanni di San MartinoGiovanni Mostarda P
Erasmo da TrivulzioTaddeo d’Este P
Luigi da San SeverinoGiovanni da Tolentino P
Alberico da BarbianoGuidantonio Manfredi F
Sacramoro da ParmaBaldovino da Tolentino
Brandolino Brandolini
Cristoforo da Tolentino
Giovanni Vitelleschi
Luigi dal Verme
Borso d’Este
Guerriero da Gubbio P
Pietro Giampaolo Orsini P
Michele Gritti
Astorre Manfredi P
Tiberto Brandolini P
Cesare da Martinengo P
Niccolò da Pisa P
Giovanni Malavolti P
Guerriero da Marsciano P
Micheletto da Venezia P
Ludovico da Forlì P

Viscontei: 6000 cavalli, 3000 fanti. Veneziani/pontifici: 6000 cavalli, 3000 fanti. Imboscata in cui cadono le truppe venetopontificie in seguito all’arretramento dell’avanguardia viscontea. La via della ritirata è preclusa da una colonna di cavalli che in precedenza ha occupato la strada. I viscontei catturano 3500 cavalli e 1000 fanti. I morti sono 4, i feriti 30. Niccolò da Tolentino è fatto uccidere dal duca di Milano Filippo Maria Visconti.

 

 

1435

 

MATURANO – giugno

 

VENEZIA, CHIESA, FIRENZE                                                       MILANO

 

Cristoforo da TolentinoFrancesco Piccinino P
Tommaso MichielSaceamoro da Parma P
Baldovino da TolentinoErasmo da Trivulzio
Sarpellione
Giovanni da Tolentino
Guidantonio Manfredi
Attaccabriga

 

Troilo da Rossano

 

Francesco Piccinino e sacramoro da parma sono fatti prigionieri con 200 cavalli.

 

 

MORANO – luglio

 

MILANO                                                                                           VENEZIA

 

Niccolò Piccinino

 

Guidantonio Manfredi

 

 

 

MONTEFALCO – agosto

 

COMPAGNIA DI VENTURA                                                          FRANCESCO SFORZA

 

Niccolò Fortebraccio

 

Leone Sforza  P

 

Corrado Trinci

 

Francuzzo da San Severino

 

Ludovico da Forlì  P

 

Giovanni Mostarda  P

 

Venturieri: 700 cavalli; sforzeschi: 600 cavalli. Fra gli sforzeschi sono catturati 300 cavalli e 200 fanti.

 

FIORDIMONTE – agosto

 

VENEZIA, FIRENZE                                                                        COMPAGNIA DI VENTURA

 

Brandolino BrandoliniNiccolò Fortebraccio +
Guidantonio ManfrediCarlo di Montone
Alessandro SforzaFrancesco Vibi
Foschino Attendolo
Manno Barile
Cristoforo da Forlì
Taliano Furlano
Gilio da Cingoli
Gattamelata

 

Taddeo d’Este

 

Cristoforo da Tolentino

 

Veneziani: 600 cavalli. I venetofiorentini si impadroniscono dei carriaggi.

 

CAPUA

 

TARANTO, RE D’ARAGONA                                                        NAPOLI, ANGIO’

 

Giovanni Antonio Orsini del Balzo

 

Berlingieri Caldora

 

Menicuccio dell’Aquila

 

Antonio da Pontedera

 

Aragonesi: 1000 cavalli; angioini: 800 cavalli

 

GAETA – agosto

 

NAPOLI, ANGIO’                                                                            RE D’ARAGONA

 

Jacopo Caldora

 

Onorato Gaetani

 

Attacco al campo aragonese.

 

1436

 

PRIVERNO/SEZZE maggio

 

CHIESA                                                                                            BARONI RIBELLI

 

Giovanni VitelleschiAntonio da Pontedera P
Paolo TedescoGiacomo da Pontedera P
Francesco Savelli P
Giovanni da Pontedera P
Ventura d’Oliveto  P

 

Onorato Gaetani  P

 

Riccio da Montechiaro

 

Baroni ribelli: 500/600 cavalli, 2000 fanti. Antonio da Pontedera, fatto prigioniero, è impiccato ad un albero.

 

RICCARDINA – settembre

 

SFORZA                                                                                            CHIESA

 

Francesco SforzaBaldassarre da Offida P
SarpellionePietro Testa P
Pietro BrunoroPietro Giampaolo Orsini
Rodolfo da Perugia
Guidantonio Manfredi

 

Pietro Navarrino

 

Assalto di sorpresa ad un campo. Fra i pontifici sono catturati 2000 cavalli e 2000 fanti.

 

1437

 

BARGA – febbraio

 

FIRENZE                                                                                           MILANO

 

Sarpellione

 

Niccolò Piccinino

 

Niccolò da Pisa

 

Ludovico Gonzaga  FP

 

Pietro Brunoro

 

Cacciavillano  P

 

Fiorentini: 2500 cavalli. I fiorentini catturano 4 capisquadra e 500 cavalli; si impadroniscono, inoltre, di 2 bombarde e delle salmerie.

 

MEDOLAGO – aprile

 

MILANO                                                                                           VENEZIA

 

Luigi da San Severino

 

Gian Francesco Gonzaga

 

Gattamelata

 

Brandolino Brandolini

 

Viscontei: 12000 cavalli, molti fanti. I veneziani perdono nel combattimento 3000 uomini, fra prigionieri ed affogati.

 

PESCARA – giugno

 

NAPOLI                                                                                             ANGIO’

 

Francesco Piccinino

 

Jacopo Caldora

 

Sebastiano dell’Aquila

 

Attacco notturno degli aragonesi ad un campo. Fra gli angioini sono catturati 200 uomini d’arme e 600 fanti.

 

MONTESARCHIO/MONTEFUSCO/MONTE CENCIO – agosto

 

CHIESA, ANGIO’                                                                             NAPOLI

 

Giovanni Vitelleschi

 

Giovanni Antonio Orsini del Balzo  P

 

Foschino Attendolo

 

Gabriele Orsini del Balzo

 

Paolo Tedesco

 

Pellegano da Trani  P

 

Antonio Maramaldo  P

 

Attacco di sorpresa al campo napoletano. Fra gli aragonesi sono catturati 1200 cavalli e molti fanti.

 

CALCINATO/BULGARO – settembre

 

MILANO                                                                                           VENEZIA

 

Niccolò Piccinino

 

Sigismondo Pandolfo Malatesta

 

Ludovico Gonzaga

 

Gian Francesco Gonzaga

 

Guidantonio Manfredi

 

Viscontei: 12000 cavalli (fra i quali 4000 sabaudi) e molti fanti. Veneziani: 8000 cavalli, 8000 fanti. Nella ritirata, svoltasi in disordine, i veneziani perdono artiglierie, uomini e bagagli (500 carri).

 

GIUGLIANO/AVERSA – dicembre

 

CHIESA, ANGIO’                                                                             NAPOLI

 

Giovanni Vitelleschi

 

Alfonso d’Aragona

 

Jacopo Caldora

 

Pietro di Cardona

 

Riccio da Montechiaro

 

 

 

TEANO

 

CHIESA                                                                                             NAPOLI

 

Orso Orsini

 

Lionello Accrocciamuro

 

Aragonesi: 800 cavalli, molti fanti. I pontifici catturano 700 cavalli.

 

1438

 

GARDONE – luglio

 

MILANO                                                                                           VENEZIA

 

Niccolò Piccinino

 

Gattamelata

 

 

CHIARI – agosto

 

MILANO                                                                                           VENEZIA

 

Guerriero da Marsciano  P

 

Michele Gritti  P

 

Veneziani: 150 cavalli, 300 fanti.

 

ROVATO – agosto

 

VENEZIA                                                                                          MILANO

 

GattamelataNiccolò Piccinino
Brandolino BrandoliniGian Francesco Gonzaga
Federico Contarini +Federico da Montefeltro
Taddeo d’Este
Leonardo da Martinengo
Pietro Navarrino
Cristoforo da Soldo

 

Antonello Nucleano

 

Viscontei: 2000 uomini. 400 morti e 400 feriti fra i viscontei; 200 morti fra i veneziani (100 cavalli e 100 fanti).

 

SARCA – settembre

 

VENEZIA                                                                                          MILANO, VESCOVO DI TRENTO

 

Gattamelata

 

Luigi dal Verme

 

Girolamo Piloso

 

Vinciguerra d’Arco

 

Bartolomeo Colleoni

 

Attacco di 1000 fanti veneziani, portato da due punti, ad un passo controllato da milizie viscontee e del vescovo di Trento.

 

BRESCIA – dicembre

 

VENEZIA                                                                                          MILANO

 

Francesco BarbaroFrancesco Piccinino* +
Giovanni CaprioloNiccolò Piccinino
Taddeo d’EsteTaliano Furlano
Mengo da Ghedi +Cesare da Martinengo
Jacopo Catalano
Antonio Albertini
Andrea Leoni
Giacomino da Orzinuovi
Muccino da Lugo
Stefano Calzone
Pietro Grimani
marsilio Gambara F
Scaramuccia da Forlì

 

Luigi da Manerba

 

Leonardo da Salò

 

Giovanni di Ledro

 

Tavolozio di Mompiano

 

Viscontei: 15000 uomini. Assedio di Brescia. In un attacco generale alla città vi sono 2000 morti fra i viscontei. Fra i difensori sono uccisi 1300 abitanti e 200 soldati veneziani.

 

1439

 

PONALE/CASTEL ROMANO – gennaio

 

VENEZIA                                                                                          MILANO, VESCOVO DI TRENTO

 

Paride di LodroneTaliano Furlano
Diotisalvi LupiLuigi da San Severino
Pietro Avogadro

 

Galeazzo d’Arco

 

Taddeo d’Este

 

Pietro Cappozio  +

 

Gerardo Dandolo

 

Pollonio  +

 

Tebaldo Graziotti

Veneziani: 2300 uomini; viscontei: 600 cavalli, 3000 fanti. Durata: 3 ore. Fra i viscontei sono uccisi 500 fanti; i veneziani fanno prigionieri 1500 fanti e 300 cavalli e si impadroniscono dei bagagli.

 

MADERNO – gennaio

 

VENEZIA                                                                                          MILANO

 

Diotisalvi LupiTaliano Furlano
Gerardo DandoloJacobaccio di Taranto P
Galvano CastelliNiccolò terzi P
Paride di LodroneDonnino da Parma P
Piero Zeno

 

Gerardo Terzi  P

 

Grasso da Bologna

 

Antonio da Trivulzio  P

 

Pietro Avogadro

 

Gicomo Bono Trotti  P

 

Giovanni Fratto P

400 morti d’ambo le parti. I veneziani fanno prigionieri 400 uomini.

 

ARCO/TENNO – gennaio

 

MILANO                                                                                            VENEZIA

 

Gian Francesco Gonzaga

 

Gattamelata

 

Viscontei: 600 cavalli, 1000 fanti; veneziani: 400 cavalli. Distruzione di una colonna di rifornimenti diretta a Brescia.

 

SOAVE/RONCA’ giugno

 

VENEZIA                                                                                          MILANO

 

Francesco SforzaNiccolò Piccinino
Manno BarileGian Francesco Gonzaga
Troilo da Rossano
Bartolomeo Colleoni
Niccolò da Pisa

 

Carlo Gonzaga  F

 

Pietro Querini

 

Giacomo da Caivana

 

Sarpellione

 

Durata: 4 ore. Attacco veneziano ad un campo trincerato. Fra gli sforzeschi sono uccisi, o feriti, 300 cavalli.

 

SAN FELICE DEL BENACO – luglio

 

MILANO                                                                                           VENEZIA

 

Taliano Furlano

 

Taddeo d’Este

 

Diotisalvi Lupo

 

Pietro Avogadro

 

Tebaldo Brusati

 

Discontei: 2000 uomini; veneziani: 300 cavalli e 1200 fanti.

 

BATTAGLIA DEL GARDA/TORBOLE – settembre

 

VENEZIA                                                                                          MILANO

 

Troilo da Rossano

 

Niccolò Piccinino

 

Stefano Contarini

 

 

 

MADERNO/BARDOLINO – settembre

 

MILANO                                                                                           VENEZIA

 

Niccolò PiccininoTaddeo d’este P
Luigi da San SeverinoDiotisalvi Lupi
Taliano FurlanoPiero Zeno P
Gian Francesco GonzagaGuglielmo Cavalcabò
Pietro Avogadro
Andrea Valier P
Tebaldo Brusati
Andrea Lion P
Carlo Gonzaga

 

Evangelista Manelmi  P

 

Luigi dal Verme

 

Giorgio Schiavo

 

Durata: 10 ore. Assalto visconteo ad un campo trincerato e distruzione della flotta veneziana del Garda. I viscontei si impadroniscono di 2 galee, 4 fregate e 5 garzaruoli.

 

GAVARDO – settembre

 

MILANO                                                                                           VENEZIA

 

Taliano Furlano

 

Guglielmo Cavalcabò

 

Giovanni Conti

 

Guerriero da Marsciano

 

Troilo da Rossano

 

Scariotto da Forlì

 

Veneziani: 1000 cavalli, 200 fanti. I viscontei catturano 300 cavalli.

 

BATTAGLIA DELLE SARCHE/TORBOLE

 

VENEZIA                                                                                          MILANO

 

Francesco Sforza

 

Niccolò Piccinino

 

 

 

LODRONE – ottobre

 

VENEZIA                                                                                          MILANO

 

Giorgio di Lodrone

 

Niccolò Piccinino

 

Pietro di Lodrone

 

Luigi da San Severino

 

Guerriero da Marsciano

 

Diotisalvi Lupi

 

Viscontei: 600 cavalli, fanti e cernite. Fra i viscontei sono catturati 350 cavalli e 150 fanti.

 

 

TENNO/CASTEL ROMANO – novembre

 

VENEZIA, FIRENZE                                                                        MILANO

 

Francesco SforzaNiccolò Piccinino
Tebaldo GraziottiGiovanni da Milano
GattamelataCarlo Gonzaga Ottolino Zoppi PP
Tiberto BrandoliniGian Francesco Gonzaga
Domenico Malatesta PCesare da Martinengo P
Guerriero da MarscianoLuigi da San Severino
Troilo da RossanoSacramoro da Parma P
Giovanni ContiDonnino da Parma P
SarpellioneGerardo Terzi P
Niccolò da Pisa
Ugo da San Severino

 

Giovanni Sforza

 

Diotisalvi Lupi

 

Veneziani: 3000 cavalli, 1000 fanti. La battaglia è decisa dall’intervento dei bresciani che mettono i viscontei in fuga. I milanesi subiscono la perdita di 300 uomini (contro 60 di parte veneziana) e la cattura di 100 uomini d’arme, molti fanti e cernite (nel complesso 5000 uomini).

 

BATTAGLIA DI PORTA SAN FELICE/VERONA – novembre

 

VENEZIA, FIRENZE                                                                        MILANO

 

Francesco SforzaNiccolò Piccinino
Giacomo Antonio MarcelloGian Francesco Gonzaga
GattamelataGiovanni Gonzaga +
Manno BarileGiacomo da Caivana
Troilo da RossanoFrancesco della Mirandola
Alessandro SforzaFrancesco Piccinino
SarpellioneLuigi dal Verme
Cristoforo da TolentinoGiovanni da Cremona
Bartolomeo ColleoniGaspare da Reggio
Andrea ZulianGaspare Tedesco
Antonio Brunelli
Pietro Brunoro
Martino Mainetti

 

Marco di Columbario

 

Brandolino Brandolini

 

Tiberto Brandolini

 

Recupero di Verona da parte delle truppe della Serenissima. Fra i viscontei sono uccisi300 cavalli e 1000 fanti gonzagheschi; molti sono pure gli annegati. I veneziani fanno 2000 prigionieri.

 

ARCO/RIVA – dicembre

 

MILANO                                                                                           VENEZIA

 

Niccolò Piccinino

 

Francesco Sforza

 

 

 

RODENGO SAIANO – dicembre

 

VENEZIA                                                                                          MILANO

 

Troilo da Rossano

 

Niccolò Piccinino

 

Sarpellione

 

Diotisalvi Lupi

 

Assalto notturno al campo visconteo. Fra i milanesi sono catturati 300 cavalli.

 

 

 

 

 

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