1420

0
185
Legenda: P prigioniero
+ morto
F ferito

 

1420

 

BOLOGNA/MEDICINA – giugno

 

CHIESA                                                                                             BOLOGNA

 

Braccio di Montone

 

Gabrino Fondulo

 

Angelo della Pergola

 

 

 

 Fra i bolognesi sono catturati 180 cavalli con 8 capitani.

 

BATTAGLIA DELLA MARINA/PONTE DELLA MADDALENA – settembre

 

ANGIO’                                                                                             RE D’ARAGONA, NAPOLI

 

Luigi d’AngiòAlfonso d’Aragona
Maffeo da CotignolaOrso Orsini
Muzio Attendolo Sforza

 

Raimondo Perillos

 

Bifo Attendolo

 

Jacopo Caldora

 

Squarcia da Montopoli  P

 

Bernardino degli Ubaldini della Carda

 

Perino Attendolo

 

Fiasco da Giraso

 

 

 

Durata: 4 ore. Nello scontro sono uccisi molti cavalli d’ambo le parti.

 

MONTICHIARI – ottobre

 

MILANO                                                                                           BRESCIA, RIMINI, CHIESA

 

CarmagnolaLudovico Migliorati P
Secco da MontagnanaLeonardo da Rovello P
Guido TorelliPandolfo Malatesta
Opicino AlciatiLudovico della Costa
Gentile Migliorati
Bernardino degli Ubaldini
Anmtongaleazzo Bentivoglio P
Perugino del Lago
 

 

Alberico da Barbiano  P

 

 

 

Biancardo

 

 

 

Ercole Bentivoglio  P

 

 

 

Cambio Zambeccari  P

 

 

 

Ugolino da Fano  P

 

Viscontei: 5000 cavalli; bresciani: 3300/3400 cavalli, 1000/1200 fanti. Durata: 4/6 ore. I viscontei catturano 2500/3000 cavalli e 1000 fanti.

 

1421

 

BATTAGLIA DI SANTA MARIA MAGGIORE – giugno

 

NAPOLI, PERUGIA                                                                         ANGIO’

 

Braccio di Montone

 

Attaccabriga  P

 

Jacopo Caldora

 

Giannuzzo d’Itri  P

 

All’avvicinarsi dei bracceschi gli abitanti di santa Maria Capua Vetere aprono loro le porte facilitandone in tal modo la vittoria.

 

PONTE DI CASOLLA – ottobre

 

NAPOLI                                                                                            ANGIO’

 

Giovanni Ventimiglia

 

Muzio Attendolo Sforza

 

Niccolò Piccinino

 

 

 

Braccio di Montone

 

 

 

 

 ACERRA novembre

 

 ANGIO’                                                                                            NAPOLI

 

Santo Parente

 

Braccio di Montone

 

Petrino Attendolo

 

 

 

Bettuccio Attendolo

 

 

 

Sortita degli sforzeschi dalla città e sconfitta dei bracceschi, intenti all’assedio, che perdono bombarde e bandiere.

 

CAPUA – dicembre

 

NAPOLI                                                                                             CHIESA, ANGIO’

 

Braccio di Montone

 

Muzio Attendolo Sforza

 

Bernardo Centelles

 

 

 

Giovanni di Cardona

 

 

 

Napoletani: 3000 cavalli. Tra gli sforzeschi sono catturati 400 cavalli.

 

1422

 

AVERSA – gennaio

 

NAPOLI                                                                                             CHIESA

 

Braccio di Montone

 

 

 

Fra i pontifici sono catturati 200 cavalli.

 

ARBEDO/BELLINZONA/SAN PAOLO – giugno

 

MILANO                                                                                           CANTONI SVIZZERI

 

CarmagnolaUlrico Walker P
Angelo della PergolaLanwing +
Giovanni Rot +
Zelger di Obwalden +
Piacentino

 

Enrico Puntiner  +

 

Zenone da Capodistria

 

Pietro Kolin  +

 

Brandolino Brandolini*

 

Petermann di Moos  +

 

Pierantonio Brandolini  +

 

Pietro di Utringen  P

 

Viscontei: 2000 lance, 3000 fanti; svizzeri: 4000 fanti. Durata: dalle nove del mattino fino a sera per un totale di 8 ore. I cavalli viscontei sono appiedati e si lanciano contro il quadrato svizzero. Fra gli svizzeri sono uccisi 3000 uomini, dei quali molti affogano nel Ticino. Secondo fonti svizzere, fra le truppe dei cantoni le perdite ammontano a 1130 uomini uccisi in battaglia ed a altri 200 in val di Biasca; i prigionieri sono 300. Fra i viscontei rimangono uccisi 400 cavalli della compagnia del della Pergola ed altri 600 inseriti in altre tre schiere.

 

1423

 

BATTAGLIA DI PORTA CAPUANA/CASANOVA/FORMELLO – giugno

 

NAPOLI                                                                                             RE D’ARAGONA

 

Muzio Attendolo SforzaBernardo Centelles P
Santo ParenteCicco Antonio de Caris P
Giacomo AcciapacciaRaimondo Perillos P
Foschino AttendoloPietro Saccanu P
Bettuccio AttendoloGiovanni di Moncada P
Gerardo ParenteIncasata
Giovannello ZurloFederico Ventimiglia P
Guglielmo Perillos P
Enrico Ventimiglia P
Antonio Cice
Mossen Baldsasen P
Jimenez Perez de Corella P
Mossen Coreglia P
Federico Enriquez P
Raimondo di Moncada P
Alfonso d’Aragona
Giovanni Ventimiglia P
Giovanni da Bardaxi P

Angioini: 600 cavalli, 300 fanti. Durata: 6 ore. Fra gli aragonesi sono catturati 20 capitani.

 

PONTE DI RONCO/FORLIMPOPOLI – settembre

 

MILANO                                                                                           FIRENZE

 

Angelo della PergolaPandolfo Malatesta
Zenone da CapodistriaAmoroso di Montefiore F
Secco da Montagnana

 

Niccolò da Tolentino

 

Fabrizio da Capua

 

Cristoforo da Lavello

 

Angelo Belmamolo

 

Rinaldo dagli Albizzi

 

Diego Lampugnani

 

 

 

Fiorentini: 5000 cavalli. Durata: 4 ore. Imboscata. Ai fiorentini sono catturati 1300 cavalli.

 

 

BATTAGLIA DEL PONTE DELLA MADDALENA – ottobre

 

NAPOLI                                                                                             RE D’ARAGONA

 

Muzio Attendolo Sforza

 

Arrigo della Tacca

 

Bifo Attendolo

 

Bernardino degli Ubaldini

 

 

 

Jacopo Caldora

 

 

 

Orso Orsini

 

1424

 

l’AQUILA – giugno

 

NAPOLI, CHIESA                                                                            RE D’ARAGONA, PERUGIA

 

Jacopo CaldoraBraccio di Montone +
Bruno di San ValentinoBonifacio della Tacca F
Antonio CaldoraNiccolò Piccinino
Antonello da Sant’ElpidioMeo Doni P
Francesco SforzaPaolo di Montereale
Francesco CaraccioloNiccolò Fortebraccio P
Micheletto AttendoloGiovanni Unghero
Giovanni di VerzoloGattamelata P
Ludovico ColonnaGiannetto d’Acquasparta +
Antonello da ImolaGuglielmo Marsico
Armaleone BrancaleoniLuca d’Arezzo
Cola dii GagliardoTronarello d’Arezzo
Luigi da San SeverinoMalatesta Baglioni FP
Giovanni di PietropaoloMatteo di Provenza
Federico di MatelicaGiannuzzo Foco
Francesco CagnanoBoldrino da Pavia
Peterlino dal VermeArrigo della Tacca
Jacopo FattorattiAgamennone da Perugia
Paolo TedescoPaolo Pesce
Cola di CiminelloTeveruccio da Montesperelli
Andrea della SerraAntonio Cantelmi
Giovanni CodeBrandolino Brandolini
Cesare da Martinengo PFilippo Schiavo
Giacomo CorbascioCarlo da Gubbio
Menicuccio dell’AquilaAntonello Ruffaldi
Jacopo di BuccioDomenico da Campotosto
Antoniuccio dell’AquilaRinaldo di Provenza
Battista dei CamponeschiPietro Testa
Pelino da CotignolaPietro Giampaolo Orsini
Troilo di San ValentinoNiccolò da Pisa
Rinaldo BolgarelloBertollo
Antonio della GiachettaGalasso
Niccolò da TolentinoStinchellino
Gianniccolò di BiagioOrso Orsini
Bartolomeo ColleoniBobio Baldeschi
Antonio di BuccioGiovanni Piccinino dal Borgo
Lorenzo AttendoloAngelo di San Vitale
Luigi dei CamponeschiUgolino Mareri P
Ludovico dei MichelottiScartoccio
Pietro MolinaOringo Tedesco
Bettuccio AttendoloTrovarello di Paolo F
Simone dell’Abate
Fiasco da Giraso
Rosso dall’Aquila
Santo Parente
Folignato Malaspina
Attaccabriga
Ranieri Vibi del Frogia
Manno Barile
Perdicasso Barile
Angelo d’Ascoli
Berardo Acquaviva
Leone Sforza P
Chiaro de Marchio
Pietro Paolo Monaldeschi
Troilo Rosato dei Miliani
Anronello d’Anguissola
Giansasso dei Cori
Armello d’Ascoli
Angelo Marcolini
Gherardo da Cotignola
Angelo Ciucci
Giovanni di Sterlino
Guerriero Folchi
Scaramuccia d’Ascoli

 

 

 

Corrado Acquaviva

 

 

 

Giacomo di Sangro

 

 

 

Lionello dei Michelotti

 

 

 

Rinieri da Perugia

 

 

 

Sante Carillo

 

 

 

Cortese da Cotignola

 

 

 

Dolce Conti

 

 

 

Giovanni da Tolentino

Angioini: 4000 cavalli divisi in 20 squadre, 300 fanti, 1300 tra celate e targoni, 6000 abitanti dell’Aquila. Aragonesi: 4000 cavalli divisi in 24 squadre. Scontro tra due cavallerie. I fanti di Micheletto Attendolo feriscono i cavalli (quadrupedi) avversari permettendo con ciò di scavalcare buona parte degli uomini d’arme bracceschi. Braccio di Montone, fatto prigioniero, muore dopo qualche giorno per le ferite riportate o ucciso sul capezzale. Nella battaglia, d’ambo le parti, sono uccisi dai 1000 ai 3000 uomini.

 

ZAGONARA – luglio

 

MILANO                                                                                           FIRENZE

 

Angelo della PergolaCarlo Malatesta P
Secco da MontagnanaGalizio degli Ubaldini P
Pandolfo Malatesta
Antongaleazzo Bentivoglio
Guido Torelli

 

Alberico da Barbiano

 

Angelo Belmamolo

 

Ludovico degli Obizzi  +

 

Cristoforo da Lavello

 

Carlo da Montalboddo  P

 

Erasmo da Trivulzio

 

Orso Orsini di Monterotondo  +

 

 

 

Niccolò da Tolentino

 

 

 

Ardizzone da Carrara  P

 

 

 

Matteo Castellani

 

 

 

Francesco Tornabuoni

 

 

 

Giovanni Malatesta  P

 

 

 

Rinaldo Orsini  P

 

 

 

Niccolò Orsini  P

 

 

 

Baldaccio d’Anghiari

 

 

 

Taliano Furlano  P

 

Visconti: 4000 cavalli, 4000 fanti; fiorentini: 8000/9000 cavalli e 2000/3000 fanti. Durata: 5 ore. Scontro tra due cavallerie pesanti sotto una pioggia dirotta che colpisce di traverso i fiorentini (stanchi peraltro per una lunga marcia) quasi accecandoli, mentre i viscontei l’hanno alle spalle. I milanesi incominciano a ritirarsi portando i fiorentini su un luogo paludoso dove sono disfatti da Angelo della Pergola. Secondo i calcoli del Morelli i fiorentini perdono 5000 cavalli e 2000 fanti; per l’Albizzi 2600 cavalli; per l’Ammirato ed il Cambi 3200 cavalli e tutti i bagagli. I fiorentini subiscono un danno valutato sui 300000 scudi.

 

1425

 

BATTAGLIA DELLA VAL DI LAMONE/PIEVE D’OTTAVIO – febbraio

 

FAENZA, MILANO                                                                          FIRENZE

 

Guidantonio ManfrediNiccolò Piccinino P
Rondinino dei RondiTaliano Furlano
Oddo di Montone +
Antongaleazzo Bentivoglio
Francesco Piccinino P
Antonello Ruffaldi
Niccolò da Tolentino P
ERcole Bentivoglio +
Niccolò Orsini FP
Baldovino da Tolentino P
Ludovico Manfredi
Jacopo Manfredi FP
Bartolomeo Castellani +
Meo di Vanni
 

 

Francesco Orsini  P

 

 

 

Pietro Giampaolo Orsini  P

 

 

 

Gattamelata

 

 

 

Guerriero da Marsciano  P

 

 

 

Bernaino Fornaino

 

Fiorentini: 2000 cavalli. Imboscata ai fiorentini da parte degli abitanti del contado, dopo che i fanti ed i saccomanni di disperdono alla ricerca di bottino.

 

FAENZA – luglio

 

MILANO                                                                                           FIRENZE

 

 

 

Tagliacozzo Orsini  P

 

 

 

Baldovino da Tolentino  P

 

 

ANGHIARI – ottobre

 

MILANO                                                                                           FIRENZE

 

Francesco SforzaNiccolò Piccinino
Guido TorelliArdizzone da Carrara P
Angelo della PergolaNiccolò da Tolentino
Secco da MontagnanaTaliano Furlano P
Bernardino degli Ubaldini FP
Daniele da Fabriano P
 

 

Galizio degli Ubaldini  P

 

 

 

Gattamelata

 

Agguato. Fra i fiorentini sono catturati 300 cavalli e 500 fanti.

 

BATTAGLIA DELLA FAGGIUOLA – ottobre

 

MILANO                                                                                           FIRENZE

 

Francesco Sforza

 

Lambertino da Gaggio  P

 

Guido Torelli

 

Ardizzone da Carrara

 

Fabrizio da Capua

 

Daniele da Fabriano  P

 

Nello scontro i viscontei catturano 1000 fanti. Lambertino da Gaggio, fatto prigioniero, è poco dopo fatto squartare dai vincitori.

 

SESTRI LEVANTE

 

FIRENZE, FIESCHI, CAMPOFREGOSO, RE D’ARAGONA       MILANO

 

Abramo Campofregoso

 

Niccolò Terzi

 

Battista Campofregoso

 

Antonio Doria

 

Pietro d’Aragona

 

 

 

Gian Luigi Fieschi

 

 

 

Viscontei: 300 cavalli, 5000 fanti. Nel combattimento i viscontei subiscono la perdita di 700 uomini e la cattura di altri 1200, fra i quali molti cavalli.

 

1426

 

MONTICHIARI – maggio

 

MILANO                                                                                           VENEZIA

 

Francesco Sforza

 

Carmagnola

 

Scontro dall’esito incerto.

 

BATTAGLIA DEL PANARO

 

MILANO                                                                                           VENEZIA

 

Guido Torelli

 

Brandolino Brandolini*

 

Angelo della Pergola

 

Guido da Fabriano  P

 

 

 

Niccolò d’Este

 

1427

 

GENOVA – gennaio

 

GENOVA, MILANO                                                                        FIRENZE, CAMPOFREGOSO

 

 

 

Bartolomeo da Ferrara  P

 

 

 

Tommaso Frescobaldi  P

 

 

 

Tommaso Campofregoso  P

 

 

 

Battista Campofregoso  P

 

GOTTOLENGO – maggio

MILANO                                                                                           VENEZIA, FERRARA

NIccolò PiccininoCarmagnola
Erasmo da TrivulzioTaliano Furlano
Cristoforo TorelliNanne Strozzi +
Guido TorelliNiccolò da Tolentino
Angelo della PergolaGalizio degli Ubaldini +
Alberico da BarbianoAntonello Ruffaldi
Secco da MontagnanaLuigi da San Severino
Francesco SforzaLorenzo Attendolo
Fabrizio da CapuaBernaino Fornaino
Ludovico ColonnaGian Francesco Gonzaga
Angelo BelmamoloPietro Navarrino
Antonio da PontederaGiovanni da Tolentino
Niccolò Terzi

 

Pietro Giampaolo Orsini

 

Cristoforo da Lavello

 

Luigi dal Verme

 

Veneziani: 14000 cavalli, 12000 fanti. Attacco improvviso a milizie veneziane colte impreparate. Esito incerto: vittoria iniziale dei viscontei; la resistenza dei fanti e l’arrivo della cavalleria di Gian Francesco Gonzaga bilanciano sostanzialmente la situazione. I viscontei catturano 1500 uomini e si impadroniscono di alcuni stendardi.

 

CREMONA/PIZZIGHETTONE/CASTELSECCO luglio

 

VENEZIA                                                                                          MILANO

 

CarmagnolaAngelo della Pergola
Gian Francesco GonzagaAntonello da Milano
Giovanni da MessinaGuido Torelli
Taliano FurlanoNiccolò Piccininno
Bernardino degli UbaldiniFrancesco Sforza
Carlo Malatesta
Bernardino degli Ubaldini

 

Cristoforo da Lavello

 

 

 

Ardizzone da Carrara

 

Veneziani: 8000 fanti. Durata: 4/8 ore. Attacco visconteo ad un campo fortificato, respinto dai veneziani dopo alcune perdite iniziali. Mischia confusa senza vinti e vincitori. Polvere fitta che impedisce ai soldati di riconoscersi. Fra i viscontei sono catturati 500/700 cavalli. Molti i morti d’ambo le parti.

 

MACLODIO – ottobre

 

VENEZIA, FIRENZE                                                                        MILANO

 

CarmagnolaCarlo Malatesta P
Guidantonio ManfrediLadislao Guinigi
Niccolò da TolentinoNiccolò Piccinino
Pietro Giampaolo OrsiniArdizzone da Carrara
Gian Francesco GonzagaFrancesco Sforza
Luigi da San SeverinoSecco da Montagnana
Bernardino degli UbaldiniAngelo della Pergola
Battista BevilacquaAntonello da Milano
Giovanni GuicciardiniFabrizio da Capua
Brandolino BrandoliniAntonio della Pergola P
Scariotto da FaenzaGuido Torelli
Quarantotto da RipamortorioGiovanni Savelli
Lombardo da PietramalaCesare da Martinengo P
Taddeo MarcheseAngelo d’Ascoli
Antonio da Martinengo

 

Cristoforo da Lavello

 

Giovanni da Tolentino

 

Alberico da Barbiano

 

Cristoforo Torelli

 

 

 

Francesco Piccinino  P

 

Veneziani: 12000 cavalli, 6000 fanti; viscontei: 18000 cavalli, 8000 fanti. Durata: 6 ore. I viscontei sono attirati su una strada elevata a guisa di argine, intorno alla quale, tra le paludi circostanti, si alzano qua e là delle macchie poste su un terreno più sodo dove il Carmagnola pone in agguato arcieri e balestrieri. La via della ritirata è, da ultimo, preclusa da una colonna di 2000 uomini che ha in precedenza occupapa la strada. I veneziani fanno 10000 prigionieri (fra i quali 4000 cavalli); tutti sono subito liberati secondo il costume dei tempi. Nelle mani dei vincitori cadono anche tutti i carriaggi.

 

 

PONTOGLIO – novembre

 

VENEZIA                                                                                          MILANO

 

Carmagnola

 

Niccolò Piccinino

 

 

VAL POLCEVERA – dicembre

 

GENOVA                                                                                           MILANO

 

 

 

Francesco Sforza

 

 

 

Teramo Adorno

 

 

 

Gherardo da Cotignola  +

 

1428

 

MEDICINA – agosto

 

BOLOGNA                                                                                        CHIESA

 

Luigi da San Severino

 

Niccolò da Tolentino

 

 

 

Cristoforo Sagramoro  P

 

 

 

Cristoforo da Tolentino  P

 

Pontifici: 1200 cavalli. Attacco di sorpresa.  Ai pontifici sono catturati 600 cavalli. I bolognesi si impadroniscono di molti carriaggi per un valore globale di 3000 ducati.