1410

0
145
Legenda: P prigioniero
+ morto
F ferito

1410

 

PRATI DI NERONE – giugno

 

FIRENZE, ANTIPAPA                                                                     NAPOLI

 

Luigi d’Angiò Ladislao d’Angiò
Malatesta Malatesta  

Braccio di Montone

 

 

 

Paolo Orsini

 

 

 

Muzio Attendolo Sforza

 

 

 

Lorenzo Attendolo

 

 

 

 

 

1411

 

ROCCASECCA – maggio

 

ANGIO’, FIRENZE, ANTIPAPA                                                     NAPOLI, CHIESA

 

Luigi d’Angiò Guidantonio da Montefeltro
Muzio Attendolo Sforza Balordo Papacoda P
Paolo Orsini Conte da Carrara P
Braccio di Montone Anichino Mormile
Gentile da Monterano Ladislao d’Angiò
Jacopo Orsini Roberto Bonifacio
Gian Antonio Orsini Cola di Campobasso P
Artimanno Tedesco Rinaldo Accrocciamuro
Niccolò Piccinino Antonio Acquaviva P
  Ristagno Caldora
  Betto da Lipari P
  Troilo Bolgarello
  Braga da Viterbo P
  Giacomo di Burgenza
  Giannino della Treccia
  Piero Origlia
  Malacarne P
  Roberto Origlia
  Daniele da Castello P
  Ottino Caracciolo P
  Raimondo Cantelmi P
  Pietro Cambisa Barile P
  Giovanni di Celano P
  Nicola di Vitolo P
  Raimondo Origlia P
  Giacomo Cantelmi
  Giovanni Caracciolo P
  Angelo Simonetta P
  Ardizzone da Carrara P
  Piero Cassone
  Giovanni da Trezzo
  Baldassarre della Ratta
  Antonello Papacoda
  Bartolomeo da Pirano P

 

 

Francesco Montagano

 

 

 

Manfredo da Barbiano

 

 

 

Jacopo Caldora

 

 

 

Carlo di Costanzo

 

 

 

Tommaso di Costanzo

 

Durata: dai vespri fino a notte fonda. Battaglia decisa dalla cavalleria fiorentina che compie un’ampia mossa aggirante. Fra le truppe del re di Napoli sono catturati 400 cavalli con 10 stendardi.

 

TORGIANO – maggio

 

FIRENZE, ANTIPAPA                                                                     NAPOLI, PERUGIA

 

Braccio di Montone

 

Tartaglia

 

Muzio Attendolo Sforza

 

Ceccolino dei Michelotti

 

Paolo Orsini

 

 

 

Sono fatti prigionieri 600 cavalli angioini; sono pure catturati molti popolani di Perugia (dei 5000 accorsi) che sono costreti a pagare un riscatto per la loro liberazione.

 

FRATTICCIOLA SELVATICA – settembre

 

FIRENZE, ANTIPAPA                                                                     PERUGIA, NAPOLI

 

Braccio di Montone

 

Manfredo da Barbiano

 

 

 

Ceccolino dei Michelotti

 

 

 

Conte da Carrara

 

 

 

Ardizzone da Carrara  P

 

 

 

CERQUETO

 

FIRENZE, ANTIPAPA                                                                     PERUGIA, NAPOLI

 

Braccio di Montone               Gattamelata

 

 

Conte da Carrara

Fra i perugini sono catturati 80 uomini d’arme e molti contadini.

 

TAGLIACOZZO

 

NAPOLI, CHIESA                                                                            FIRENZE, ANTIPAPA

 

Guidantonio da Montefeltro

 

Paolo Orsini

 

 

 

1412

 

SONCINO – gennaio

 

BRESCIA                                                                                           CREMONA

 

Giovanni da Terzo

 

Gabrino Fondulo

 

 

 

Bartolomeo Bonetti  +

 

 

 

Mauro Carenzone  +

 

 

 

Muzio Botta  +

 

 

 

Niccolò Bonomo  +

 

Attacco di sorpresa ad un accampamento colto in disordine. Nel combattimento restano uccisi 200 uomini.

 

MOTTA DI LIVENZA – agosto

 

VENEZIA                                                                                          RE D’UNGHERIA

 

Ruggero Cane Ranieri Filippo Scolari
Niccolò Barbarigo Andrea di Polcenigo +
Piero Loredan Niccolò di Prata P
Luigi di Campagna Domenico di Polcenigo P
Carlo Malatesta F Andrea di Brugnera P
Martino da Faenza Arnis Boemo P
Tommaso di Ronconi  
Giovanni di Benzo  

Taddeo dal Verme  F

 

 

 

Crasso da Venosa

 

 

 

Tristano Savorgnano

 

 

 

Ungheri: 7000/8000 cavalli ungheri, boemi, tedeschi e friulani. Attacco degli ungheresi portato con tre colonne ad un campo fortificato. Vittoria iniziale degli ungheri che dilagano negli accampamenti dandosi al saccheggio; controffensiva veneziana guidata da Ruggero Cane Ranieri. Nella battaglia sono uccisi più di 1500 ungheri e boemi con il loro capitano generale; molti sono catturati. I veneziani si impadroniscono di 5 bandiere unghere su 6.

 

FRATTICCIOLA

 

FIRENZE, ANTIPAPA                                                                     NAPOLI

 

Braccio di Montone

 

Antonio da Napoli  +

 

Angioini: 200 cavalli. Fra i napoletani sono catturati 65 cavalli.

 

MUSCIANO

 

FIRENZE, ANTIPAPA                                                                     PERUGIA, NAPOLI

 

Braccio di Montone

 

Conte da Carrara

 

 

 

Obizzo da Carrara  P

 

Imboscata dei perugini, fallita per il contrattacco dei bracceschi. Fra i perugini sono catturati 150 cavalli.

 

COLDIPEPO/COLLEPEPE – settembre

 

FIRENZE, ANTIPAPA                                                                     PERUGIA, NAPOLI

 

Braccio di Montone

 

Conte da Carrara

 

 

 

Obizzo da Carrara  P

 

 

 

Ardizzone da Carrara  P

 

Perugini colti di sorpresa mentre attaccano un castello. Fra i perugini sono catturati 700 cavalli.

 

FELTRE – novembre

 

RE D’UNGHERIA                                                                            VENEZIA

 

Marsilio da Carrara Jacopo Terzi P
Brunoro della Scala Crasso da Venosa

 

 

Bernardo Diedo  P

 

 

 

Bernardo Morosini  P

 

 

 

Ruggero Cane Ranieri

 

 

 

Costantino Ranieri

 

Veneziani: 1000 cavalli.

 

1413

 

VICENZA – gennaio

 

VENEZIA                                                                                          RE D’UNGHERIA

 

Pandolfo Malatesta

 

Filippo Scolari

 

Martino da Faenza

 

 

 

Fra gli ungheri sono uccisi 400 uomini; altri 320 sono catturati.

 

FAENZA/PONTE DI PROCOLO

 

ANTIPAPA                                                                                        PAPA, FAENZA

 

Braccio di Montone

 

 

 

Nello scontro fra i pontifici (di Roma) sono catturati 200 cavalli e 300 fanti. Sempre, relativamente a tali milizie, si riscontra l’uccisione di alcuni cavalli e di 150 fanti.

 

IMOLA/CASTEL BOLOGNESE

 

ANTIPAPA                                                                                        NAPOLI

 

Braccio di Montone

 

Micheletto Attendolo  P

 

 

 

1414

 

CREMONA/PICENENGO

 

CREMONA                                                                                       BRESCIA       

 

Gabrino Fondulo Pandolfo Malatesta
Marsilio Fondulo  

Antonio Pallavicini

 

 

 

Paolo Goldoni

 

 

 

Stefano Fondulo

 

 

 

Luchino Ponzoni

 

 

 

Durata: 4 ore. Fra i bresciani sono catturati più di 1000 uomini; 300 soldati sono feriti o uccisi. I cremonesi si impadroniscono di 4 cannoni de ferro.

 

1415

 

L’AQUILA

 

NAPOLI                                                                                             BARONI RIBELLI

 

Muzio Attendolo Sforza

 

Antoniuccio dell’Aquila

 

 

 

Jacopo Caldora

 

 

 

1416

 

SANT’EGIDIO/UMBERTIDE – luglio

 

BRACCIO DI MONTONE                                                               PERUGIA

 

Braccio di Montone Carlo Malatesta P
Trovarello di Paolo Sighinolfo dei Michelotti
Malatesta Baglioni Gian Francesco Gonzaga
Ruggero da Perugia Carlo da Montalboddo

Cherubino da Perugia

 

Ceccolino dei Michelotti  P

 

Berardo da Varano

 

Guido Michelotti  P

 

Tartaglia

 

Angelo della Pergola

 

Niccolò Piccinino

 

Galeazzo Malatesta

 

Ruggero Cane Ranieri  

Perugini: 3500 cavalli, 1600 fanti. Durata: 7 ore. Scontro tra due cavallerie pesanti: cavalleria perugina disposta in semicerchio e cavalleria braccesca all’attacco a drappelli distinti, che trova il tempo di rinfrescarsi durante il combattimento svolgentesi sotto il solleone. Fra i perugini sono catturati 3000 cavalli; i Michelotti fatti prigionieri sono più tardi fatti giustiziare in carcere. I morti perugini sono 300; fra i bracceschi sono uccisi 180 uomini d’arme.

 

COLFIORITO – agosto

 

BRACCIO DI MONTONE                                                                PERUGIA

 

Tartaglia

 

Paolo Orsini  +

 

Ludovico Colonna

 

Niccolò Orsini

 

Cherubino da Perugia

 

 

 

Niccolò Trinci

 

 

 

Trovarello di Paolo

 

 

 

Paolo Orsini è ucciso a tradimento.

 

1417

 

CASAMALA – giugno

 

NAPOLI                                                                                             PERUGIA

 

Muzio Attendolo Sforza Jacopo Caldora P
Pietro Giampaolo Orsini  

Micheletto Attendolo

 

Schiavetto  P

 

Marco Attendolo

 

Bartolaccio da Bologna  +

 

Andrea della Serra

 

Giorgio Albanese  P

 

Nanni di Spinello

 

 

 

Attacco degli sforzeschi ad un campo fortificato.

 

PIEVE DELMONA – agosto

 

CREMONA                                                                                       MILANO

 

Gabrino Fondulo

 

Giorgio Valperga

 

Biancarello

 

Opicino Alciati

 

Niccolò da Tolentino

 

Angelo della Pergola

 

 

 

Giovanni da Cremona

 

Viscontei: 500 cavalli. Fra i viscontei sono catturati 300 cavalli.

 

ZAGAROLO – agosto

 

NAPOLI                                                                                             PERUGIA

 

Muzio Attendolo Sforza

 

Niccolò Piccinino  P

 

 

 

TOSCANELLA – ottobre

 

NAPOLI                                                                                             PERUGIA

 

Muzio Attendolo Sforza Tartaglia
Perino Attendolo Donato da Lavello P
Francesco Sforza  
Foschino Attendolo  
Santo Parente P  
Giovanni Sforza  
Pellegano da Trani  
Pelino da Corignola P  
Attaccabriga  
Bencignano da Cotignola  

Manno Barile

 

 

 

Fiasco da Giraso

 

 

 

Giacomo d’Abruzzo  +

 

 

 

Gherardo da Cotignola

 

 

 

Durata: 3 0re. Agguato degli sforzeschi presso le mura di Toscanella.

 

GAVI – dicembre

 

MILANO                                                                                           GENOVA

 

Carmagnola

 

Bartolomeo Arcelli  P

 

 

 

Giovanni Arcelli  P

 

 

 

Teodoro di Monferrato.

 

Genovesi: 600 cavalli, 1200 fanti. Agguato: i genovesi sono quasi tutti uccisi o catturati. Gli Arcelli catturati sono poco dopo impiccati davanti alle mura di Piacenza.

 

1418

 

OLGINATE – marzo

 

MILANO                                                                                           BRESCIA, URBINO

 

CARMAGNOLA

 

Pandolfo Malatesta

 

 

 

Bernardino degli Ubaldini

 

 

 

Battista Campofregoso  P

 

 Nello scontro i bresciani perdono 400 cavalli, fra uccisi in combattimento ed affogati mentre cercano di sfuggire alla cattura.

 

BATTAGLIA DEL CARMELO/BORGO DELLE CORREGGE – settembre

 

NAPOLI                                                                                             SFORZA

 

Francesco Orsini

 

Muzio Attendolo Sforza

 

 

 

Francesco Mormile

 

Attacco improvviso in cui gli sforzeschi, colti impreparati, subiscono la perdita di 600 cavalli.

 

1419

 

MONTEFIASCONE – giugno

 

PERUGIA                                                                                          NAPOLI, CHIESA

 

Braccio di Montone Muzio Attendolo Sforza
Tartaglia Francesco Sforza
Brandolino Brandolini Niccolò Orsini
Niccolò Piccinino Berardo da Varano*
Gattamelata Petrino da Siena
  Santo Parente
  Nanni di Spinello
  Andrea di san Giorgio P
  Foschino Attendolo P
  Gaspare di Toralto P
  Manno Barile P
  Fiasco da Giraso P
  Andrea della Serra P
  Morello da Bologna P
  Naimo da Napoli P
  Angelop d’Ascoli P
  Giorgio Scalzavacca P
  Antonio Minuti
  Sacco

 

 

Raffaele Spinola

 

 

 

Attaccabriga  P

 

La battaglia è decisa dalla defezione di Niccolò Orsini e di Petrino da Siena che abbandonano presto il terreno per riparare in Viterbo. Fra gli angioini sono catturati 2300 cavalli; molti, tuttavia, riescono a liberarsi nel proseguio del combattimento.

 

 

VITERBO – giugno

 

NAPOLI, CHIESA                                                                            PERUGIA

 

Francesco Sforza Niccolò Piccinino P
Micheletto Attendolo Tartaglia

 

Albanese Piccolo  P

 

 

 

Giovanni Unghero  P

 

 

 

Giacomo degli Arcipreti  P

 

 

 

Braccio di Montone

 

Fra i bracceschi sono catturati 562 cavalli.

 

ASSISI – ottobre

 

PERUGIA                                                                                          CHIESA

 

Braccio di Montone Pietro da Bagno
Niccolò Trinci Granuolo di Porta San Pietro
Malatesta Baglioni Bernardino degli Ubaldini
  Riccardo da Bagno
  Ludovico dei Michelotti
  Guido da Bagno

 

 

Ludovico della Costa

 

 

 

Perugino del Lago

 

 

 

Nuccio di Montevibiano  +

 

Durata: 5 ore. Assalto vittorioso alle mura della città. I pontifici hanno 200 morti; i bracceschi fanno 400/700 prigionieri. Sono catturati 40 fuoriusciti di Perugia e di Assisi: sono tutti decapitati.

 

CAPITONE/SANGEMINI – ottobre

 

CHIESA, NAPOLI                                                                            PERUGIA

 

Muzio Attendolo Sforza

 

Gattamelata  P

 

Tartaglia

 

Brandolino Brandolini  P

 

Paolo Tedesco

 

 

 

Cristoforo da Lavello

 

 

 

 

 

ORVIETO

 

PERUGIA                                                                                          CHIESA

 

Braccio di Montone

 

Tartaglia

 

Malatesta Baglioni

 

 

 

Bracceschi: 800 cavalli; pontifici: 300 cavalli, 300 fanti.

 

AVIANO

 

VENEZIA                                                                                          RE D’UNGHERIA

 

Taddeo d’Este

 

Niccolò di Prata  P

 

 

 

Antonio di Sacile

 

 

 

Federico di Porcia

 

Fra i partigiani del re d’Ungheria sono uccisi 400 uomini.