1370

0
336
Legenda: P prigioniero
+ morto
F ferito

1370

 

REGGIO EMILIA/SAN RAFFAELE agosto

 

FIRENZE, PADOVA, FERRARA, CHIESA, DA FOGLIANO,     MILANO

 

CANOSSA

 

Manno Donati

 

Giovanni Acuto

 

Feltrino Gonzaga

 

 

 

Lucio Lando

 

 

 

Fra i viscontei, 200 morti tra cavalli e fanti; i feriti sono 200; 1500 i prigionieri. Secondo le cronache bolognesi i visconteisubiscono la perdita di 2000 uomini, la gran parte morta annegata nell’attraversamento del Panaro. I collegati si impadroniscono di 4 insegne.

 

MIRANDOLA – ottobre

 

MILANO                                                                                           FIRENZE, CHIESA, FERRARA

 

Giovanni Acuto

 

Lucio Lando  P

 

 

 

Rosso Ricci  P

 

 

 

Malatesta Ungaro

 

Imboscata.

 

1372

 

RUBIERA/SASSUOLO giugno

 

MILANO                                                                                           FERRARA, CHIESA, FIRENZE

 

Giovanni Acuto Guglielmo da Fogliano P
Giovanni di Raten Francesco da Fogliano P
Ambrogio Visconti  
Tiberto Brandolini  

Manfredino Pio

 

Giovanni di Rod

 

Corrado di Rotestein

 

Filippo Guazzalotti  P

 

Viscontei: 1000 lance; collegati: 800/1200 lance. Durata: 4 ore. Pochi morti nel combattimento. Sono fatti prigionieri, delle truppe della legaantiviscontea, 700 cavalli e 1000 fanti. Francesco da Fogliano è impiccato dopo la cattura.

 

 

BATTAGLIA DI BRENTELLE – novembre

 

PADOVA                                                                                           VENEZIA

 

Simone Lupo Rinieri da Baschi
Federico di Vallelonga Domenico Michiel
Federico Tedesco + Andrea Zeno
Arcuano Buzzaccarini Paolo Loredan
Rizzzardo di San Bonifacio F  
Luigi Forzaté  

Niccolò da Gazzo  F

 

 

 

Francesco Novello da Carrara

 

 

 

Fra i veneziani le perdite in termini di uomini sono superiori quattro volte a quelle dei carraresi.

 

NERVESA DELLA BATTAGLIA/OSPITALE – dicembre

 

RE D’UNGHERIA                                                                            VENEZIA

 

Benedetto Unghero Taddeo Giustinian P
Giovanni di Polisna Gerardo da Camino P
Giovanni Unghero  
Ludovico di Polisna  

Stefano di Transilvania

 

Federico Taddei  P

 

Ludovico Unghero

 

Enrico Tedesco  +

 

Giorgio Unghero

 

Rizzolino degli Azzoni  P

 

Veneziani: 300 lance, 2000 fanti. Respinti inizialmente sul Piave, gli ungheri riescono a guadare il fiume grazie ad un’azione aggirante di Giovanni Unghero. Gli ungheri si impadroniscono di tutte le bandiere di San Marco.

 

ASTI/FIUME ADVERSE

 

CONTE DI SAVOIA, MARCHESE DEL MONFERRATO            MILANO

 

Ottone di Brunswick Jacopo dal Verme
Giovanni di Vernay P Ruggero Cane
Guglielmo di Grandson Francesco d’Este
Gerardo di Grantmont Pagano Visconti
Umberto di Villars Giovanni di Chasteler
Ugo di Commeriez Quarton
Luigi di Cossonay  
Tommaso Baston  
Oddo di Villars  
Giovanni Panserot  
Varas  
Antonio di Seys  
Amedeo di Mirebel  
Amblart de la Baume P  
Pietro di Genoist  
Enrico di Valuis  
Giovanni di Montfaucon  
Petremont Lavais  
Bonifacio di Challant  
Ugonino l’Arciere  

Ibleto di Montioret

 

 

 

Francesco d’Arenthon

 

 

 

Richard Musard

 

 

 

Sabaudi: 500 uomini d’arme.

 

1373

 

BATTAGLIA DEL PANARO/SCHIVARDELLA – gennaio

 

CHIESA                                                                                             MILANO

 

Giovanni Acuto

 

Giannotto Visconti  P

 

Pietro di Bourges

 

 

 

Ugolino da Savignano  

Frà Daniele del Carretto

 

Francesco da Sassuolo  P

 

Pontifici: 600/700 lance, molti fanti bolognesi. Viscontei: 1000/1200 uomini d’arme, 300 arcieri. Attacco di sorpresa dei pontifici mentre gli avversari, carichi di bottino, stanno attraversando il Panaro. Fra i viscontei sono uccisi 500 uomini, 1500 sono i prigionieri  (2000 morti         per le fonti bolognesi, di cui molti annegati.

 

LOVA – marzo

 

PADOVA                                                                                          VENEZIA

 

Bernardo Scolari Arnolfo Tedesco P
  Niccolò da Firenze P
  Niccolò dalla Piuma P
  Deserto da Urbino P
  Otto di Rodi P
  Bastardo da Pisa P
  Francesco Borgognone P
  Antonio da Siena P
  Ranardo da Montevarchi P
  Zeno da verona P

 

 

Giacomo da Medicina  P

 

 

 

Francesco da Ferrara  P

 

Carraresi: 100 cavalli, 150 fanti e molti contadini. Veneziani: 300 cavalli, 300 fanti.

 

CAMPOBASSO – aprile

 

D’ANGIO’                                                                                         NAPOLI

 

Luigi d’Angiò

 

Carlo di Durazzo

 

 

 

CAMPONOGARA – aprile

 

RE D’UNGHERIA                                                                            VENEZIA

 

Giovanni Unghero

 

Giberto da Correggio

 

Giovanni di Polisna

 

 

 

Attacco dei veneziano contro fortificazioni in apprestamento. Fra i veneziani, 52 morti e 40 prigionieri; fra i carraresi, 7 morti e 8 prigionieri.

 

 

MONTICHIARI – maggio

 

CHIESA, CONTE DI SAVOIA, FERRARA                                    MILANO

 

Giovanni Acuto Galeazzo di Saluzzo
Ugolino da Savignano Andrea Pepoli P
Galeotto Malatesta francesco d’Este
Raimondo di Turenna Romeo Pepoli P
Amedeo di Savoia Bernabò Visconti
Ottone di Brunswick Gian Galeazzo Visconti

Enguerrand di Coucy

 

Anichino di Baumgarten

 

  Gabriotto da Canossa P

Collegati: 700/750 lance, 400/500 arcieri. Viscontei: 1500/2000 lance, ungheri, 3000 fanti. Vittoria iniziale dei viscontei messi successivamente in fuga dagli inglesi di Giovanni Acuto. Nella battaglia rimangono uccisi 700 cavalli; fra i pontifici sono catturati 500 cavalli e 700 fanti.

 

GAVARDO – maggio

 

CHIESA, CONTE DI SAVOIA                                                        MILANO

 

Giovanni Acuto Francesco d’Este
Amerigo del Pomerio Rosso da Parma P
Enguerrand di Coucy Ugolino di Saluzzo P
Amedeo di Savoia Galeazzo Visconti
Niccolò d’Este Galeazzo di saluzzo P
Ottone di Brunswick Giovannolo da Casate P

 

 

Castellino Beccaria  P

 

Raimondo di Turenna

 

Gabriotto da Canossa  P

 

Apcier

 

Federico Gonzaga  P

 

Valentinois

 

Beltramo dei Rossi  P

 

Limeul

 

Balzarino Pusterla  P

 

  Romeo Pepoli P

Collegati: 600 uomini d’arme; viscontei: 1000 uomini d’arme, 300 arcieri, molti fanti.

 

LOVA – maggio

 

RE D’UNGHERIA, PADOVA                                                          VENEZIA

 

Stefano di Transilvania Giberto da Correggio
Tommaso Unghero Luigi Soranzo P
Rizzardo di San Bonifacio Francesco della Torre
Francesco da Carrara Niccolò Dolfin P
Francesco Novello da Carrara Leonardo Dandolo P
Niccolò da Carrara Piero Soranzo P
Giacomo Scrovegni Pietro della Fontana
Rigo Scrovegni Andrea Capello P
Francesco Dotto Piero da Firenze P
Negro Negri Almirotto Minotto P
Buzzaccarino Buzzaccarini Giacomo Schiavo P
Benedetto Unghero Piero Minotto P
Giorgio Unghero Antonio da Casalmaggiore P
Simone Lupo Matteo Michiel P
Giacomo di Porcia Niccolò di Fiandra P
Giovanni di Polisna Piero Michiel P
Marsilio da Carrara Daniele della Valle P
Africano Enselmini Nicola Contarini P
Giovanni da Peraga Meo da Siena P
Bartolomeo Zacco Piero Badoer P
Leone di Lazara Ninetto da Faenza P
  Leonardo Donato P
  Lucio da Bertinoro P
  Marco Capello P
  Andriolo da Verona P
  Piero Venier P
  Omodio da Rimini P
  Franceschino Crivelli P
  Concel d’Alemagna P
  Bonifacio Boiardi P
  Guglielmo da Forlì P
  Marcoardo dalla Rocca P
  Bartolomeo da Bologna P
  Marco da Orvieto P
  Zamparino d’Alemagna P
  Andronico dalla Rocca P
  Anichino di Chon P
  Giacomo della Scala P
  Ludovico da Cortona P
  Traverso Roberti P
  Zaccaria da Parma P
  Niccolò da Montorso P
  Michele Contarini P
  Venceslao d’Alemagna P
  Angelo d’Assisi P
  Biondo da Lucca P
  Niccolò da Trani P
  Rinaldo Tedesco P
  Francesco da Fano P
  Giovanni da Lucca P
  Bernardo di Salisburgo P
  Franceschino da Bologna P
  Anes di Stiria +
  Antonio da Pavia P
  Enrico d’Alemagna P
  Niccolò da Verona P
  Niccolò di Pittach P
  Perino da Ferrara P
  Bonaventura da Verona P
  Dono di Maremma P
  Cervo da Bologna P
  Melino da Bergamo P
  Pieropaolo di Polonia P
  Giovanni da Bologna P
  Bartolomeo da San Sauricio P
  Piero Sagredo P
  Ludovico dalla Rocca P
  Paolo Dente P
  Niccolò Zeno P
  Caterino Longo P
  Giacomo Bertoldo P
  Paolo Falier P
  Bartolomeo da Mare P
  Marco Morosini P
  Giacomo Baffo P
  Giacomo Diedo P
  Guglielmo Querini P
  Niccolò Vialle P
  Francesco Emo P
  Pietro da Francolino P
  Marco Grimaldi P
  Francesco di Curni P
  Luigi da Rimini P
  Giacomo Lion P
  Ugolino da Pesaro P
  Baietto da Lucca P
  Marco Inglese P
  Niccolò da Milano P
  Alberto da Pesaro P
  Andrea di Civitella P
  Guido da Faenza
  Francesco da Vicenza
  Giacomino da Mantova P
  Bardo Pasqualini P
  Niccolò d’Alemagna P
  Angelo da Asolo P
  Niccolò da Bologna P
  Bortolo di San Quirico P
  Bernardo d’Alemagna P
  Giacomo Manzoni P
  Giberto di Candia P
  Francesco Tedesco P
  Giovanni di Navarra P
  Piero Paolo Tedesco P
  Gabriele Colleoni P
  Anichino d’Ogniben P
  Pellegrino dal Cardo P
  Malpetro da san Severino P

 

 

Giacomello Zorzi  P

 

 

 

Armano Tedesco  P

 

 

 

Prandellino da Bagnocavallo  P

 

 

 

Francesco da Firfene  P

 

 

 

Prandello da Bagnocavallo  P

 

 

 

Bianco Barbo  P

 

 

 

Michele Dolfin  P

 

Carraresi: 3500 ungheri, 3000 cavalli italiani, 500 arcieri inglesi, 6000 fanti. Veneziani: 3000 cavalli, 1000 balestrieri. Attacco carrarese, a schiere successive, a fortificazioni in apprestamento. La battaglia è decisa dai cavalli ungheri e dai fanti italiani. Fra i veneziani mioiono (fra uccisi in combattimento ed annegati) 800/900 uomini; sono catturati 340 uomini, fra i quali si contano 30 gentiluomini. Fra i carraresi i morti sono 250.

 

MEDICINA/BATTAGLIA DEL BUON CONFORTO luglio

 

VENEZIA                                                                                          RE D’UNGHERIA, PADOVA

 

Giberto da Correggio Stefano di Transilvania
Francesco Ordelaffi Bartolomeo Zacco P
Pietro della Fontana Francesco da Carrara
Leonardo Dandolo Niccolò da Poiana P
Giacomo da Medicina Rizzardo di san Bonifacio FP
Neri d’Alemagna Niccolò Sdalfo P
Ludovico di Essen Negro Negri P
Ludovico dalla Rocca Nansibene da Teolo P
Niccolò Dolfin P Bonzanello da Vigonza P
Giovanni Bianco P Leone di Lazara P
Bianco Bianco P Lanzuoto da Bologna P
Lorenzo Baffo P Niccolò Beccari P
GHregorio da Forlì P Antonio Lupo P
  Giovanni degli Obizzi
  Bonifacio Lupo P
  Arcuano Buzzaccarini
  Simone Lupo
  Giovanni di Polisna
  Giovanni da Peraga
  Antonio Dotto F
  Bernardo Scolari P
  Niccolò da Carrara F

 

 

Ranieri Scolari  P

 

 

 

Francesco da Rustega  P

 

 

 

Francesco Sanguinazzi  P

 

 

 

Giovanni di Longara  P

 

 

 

Lanzarotto d’Alemagna

 

Veneziani: 300 uomini d’arme, fanti, 1000 balestrieri, 4000 arcieri turchi. Attacco padovano (diviso in tre schiere) ad un campo fortificato (la bastia di Medicina o del Buon Conforto): due schiere alle ali e rinforzo di uomini d’arme al centro. Scontro deciso dagli arcieri turchi posti su un’altura, dove sono assaliti dagli ungheri. Molti morti ed ancora più prigionieri tra gli ungheri ed i carraresi (230 morti e 350 prigionieri).

 

CAPRINO – agosto

 

RIBELLI ANTIVISCONTEI                                                             MILANO

 

 

 

Ambrogio Visconti  +

 

 

 

Ludovico da Correggio  +

 

 

 

Antonio da Correggio  +

 

Viscontei: 300 lance. Nel combattimento sono quasi tutti uccisi i membri della compagnia di Ambrogio Visconti.

 

1376

 

BATTAGLIA DEL PAGLIA – giugno

 

FIRENZE, VITERBO                                                                        CHIESA, NAPOLI

 

Francesco di Vico

 

Luigi da Capua

 

Enrico Paher

 

 

 

Olfo

 

 

 

Le perdite di pontifici e napoletani ammontano, fra morti e prigionieri, a 600 cavalli.

 

BATTAGLIA DEL FOGLIA – ottobre

 

URBINO                                                                                            RIMINI

 

Antonio da Montefeltro

 

 

 

 

 

ONIGO

 

VENEZIA                                                                                          DUCA D’AUSTRIA

 

Giacomo Cavalli  
Giacomo Gonzaga  
Simone Schiavo  
Giacomo Manfredi  

Gerardo da Camino

 

 

 

Ludovico da Barbiano

 

 

 

Veneziani: 400 lance, 100 arcieri. E’ respinta un’imboscata degli austriaci.

 

1377

 

agosto

 

FIRENZE                                                                                           CHIESA, CAMERINO

 

Piero del Bianco

 

Rodolfo da Varano

 

Astorre Manfredi

 

Donati  FP

 

Roberto Aldobrandini

 

 

 

Durata: 12 ore. Fra i pontifici sono catturati 200 uomini.

 

MATELICA – settembre

 

FIRENZE                                                                                           CHIESA, CAMERINO

 

Francesco di Matelica

 

Rodolfo da Varano

 

Bartolomeo Smeducci

 

Gentile da Varano

 

 

 

Gentile da Varano*  P

 

Fiorentini: 20 lance e molti fanti; pontifici: 400 lance bretoni. I fiorentini si impadroniscono di 500 cavalli.

 

MATELICA – settembre

 

FIRENZE                                                                                           CHIESA, CAMERINO

 

Lucio Lando Rodolfo da Varano
Facino Cane Bertrando Bretone
francesco di Matelica Vincenzo Bassi
Corrado Lando Antonio da Recanati
Everardo Lando Antonio di Guardambo
Enrico Paher  
Rinaldo da Monteverde  
Everardo Giambrich  
Bartolomeo Smeducci  
Olfo  

Lucio Sparviero

 

 

 

Guido Chiavelli

 

 

 

Pontifici: 600 lance bretoni, 3000 fanti. Nel combattimento la compagnia dei Bretoni perde 200 uomini e lo stendardo; fra i pontifici sono catturati 1000 cavalli. D’ambo le parti i morti assommano a 900 uomini.

 

1378

 

PONTE SALARIO – luglio

 

ANTIPAPA                                                                                        CHIESA

 

Silvestro di Budes Tommaso da San Severino
Luigi di Montjoie  
Piero di Sagra  
Rodolfo da Varano  

Giovanni di Maléstroit

 

 

 

Bernardo della Sala

 

 

 

Fra i pontifici, seguaci del papa di Roma, sono uccisi 500 uomini; ancor più sono i prigionieri.

 

1379

 

SEBETO marzo

 

MILANO                                                                                           VERONA, RE D’UNGHERIA, PADOVA

 

Giovanni Acuto

 

Voivoda di Transilvania

 

Lucio Lando

 

Giovanni di Polisna

 

Attacco dei viscontei agli avversari che stanno attraversando l’Adige.

 

 

VAL DI PESA – marzo

 

FIRENZE                                                                                           COMPAGNIA DI VENTURA

 

Everardo Lando  F

 

Giovanni da Barbiano  P

 

Giovanni di Berwick  F

 

 

 

 Fra i venturieri sono catturati 70 cavalli.

 

MARINO – aprile

 

CHIESA                                                                                             ANTIPAPA

 

Alberico da Marbiano Giovanni di Maléstroit
Meino da Lugo Bastardo di Torriada P
Guido d’Asciano Luigi di Montjoie P
Mostarda da Forlì Francesco Antonio Pretalti
Galeazzo Pepoli Bernardo della Sala P
Onofrio Smeducci Piero di Sagra P
Paolo Savelli  
Brandolino Brandolini  

Tommaso d’Alviano

 

Silvestro di Budes  P

 

Ceccolo Broglia

 

Vitale Blanco  P

 

Villanuccio da Villafranca Giovanni di Cola

 

Pontifici: Compagnia di San Giorgio; antipapa: 1800 cavalli bretoni e guasconi. Durata: 5 ore. Scontro di cavallerie pesanti. Nel combattimento le milizie del papa Urbano VI catturano 1200 cavalli bretoni.

 

CHIOGGIA – agosto

 

PADOVA, GENOVA                                                                        VENEZIA

 

gerardo da Monteloro Piero Emo P
Squarciamischia Becco da Pisa
Giorgio Tedesco + Irco da Pisa +
Geremia da Peraga Jacopo degli Azzoni
Arcuano Buzzaccarini Taddeo Giustinian P
Francesco dei Sorizzi Giorgio Cavalli
Francesco da Peraga Niccolò Contarini P
Giovanni da Santorso Federico Corner P
Cermisone da Parma Niccolò Loredan P
Pietro Doria Antonio Fasiolo P
  Matteo Fasiolo P
  Cecco Ordelaffi

 

 

Antonio Sanudo

 

 

 

Boldo Galluccio

 

 

 

Niccolò da Gallerano  P

 

Carraresi: 4000/4500 cavalli, 3000/4000 fanti. Nello scontro sono uccisi 860 uomini, di cui 537 fra i veneziani. Carraresi e genovesi catturano più di 3800 uomini.

 

BATTAGLIA DEL BISAGNO settembre

 

GENOVA                                                                                           MILANO, VENEZIA, COMPAGNIA DI VENTURA

 

Isnardo Guarco

 

Astorre Manfredi

 

 

 

Antonio Visconti  +

 

 

 

Guido Bulgarello

 

 

 

Giovanni da San Miniato  P

 

Viscontei: 400 cavalli, 3000 fanti. Attacco improvviso dei genovesi a truppe sorprese nel letto del Bisagno in una valle. I genovesi catturano 1582 cavalli; dei prigionieri. Il 10% è giustiziato a colpi di verrettone; gli altri sono condannati alla catena.

 

CHIOGGIA – novembre

 

PADOVA, GENOVA                                                                        VENEZIA

 

Pietro Doria

 

Vittore Pisani

 

Ugolino Ghislieri

 

 

 

Fra i veneziani sono catturati 34 prigionieri di taglia. I genovesi si impadroniscono di 22 ganzaruoli e di altre imbarcazioni.

 

BRONDOLO/CHIOGGIA – dicembre

 

PADOVA, GENOVA                                                                        VENEZIA

 

Ambrogio Doria Vittore Pisani
Tommaso di Guano + Jacopo degli Azzoni
Napoleone Grimaldi Carlo Zeno
Niccolò Beccari P Becco da Pisa +
Pietro Doria taddeo Giustinian
Gerardo da Monteloro Giorgio Cavalli
Ugolino Ghislieri Federico Corner
Niccolò Doria + Giovanni Negro p

 

 

Giovanni Barbarigo

 

 

 

Andrea Contarini

 

Veneziani: 36 galee, 90 ganzaruoli, cocche e barche varie per 4000 imbarcazioni. Nello scontro vi sono 600 morti d’ambo le parti.

 

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